Servizi sociali, sempre più persone messe a dura prova dalla crisi
Bilancio da quasi 6,5 milioni di euro per il Csp, il consorzio che gestisce i servizi socio-assistenziali a favore di 74 mila abitanti di Novi e dei Comuni della zona. Le principali risorse che finanziano lattività del Consorzio arrivano dalla Regione, dallAsl provinciale e ancora dalla Regione per specifici progetti.
Bilancio da quasi 6,5 milioni di euro per il Csp, il consorzio che gestisce i servizi socio-assistenziali a favore di 74 mila abitanti di Novi e dei Comuni della zona. Le principali risorse che finanziano l?attività del Consorzio arrivano dalla Regione, dall?Asl provinciale e ancora dalla Regione per specifici progetti.
NOVI LIGURE – Bilancio da quasi 6,5 milioni di euro per il Csp, il consorzio che gestisce i servizi socio-assistenziali a favore di 74 mila abitanti di Novi e dei Comuni della zona. Le principali risorse che finanziano l’attività del Consorzio arrivano dalla Regione (1 milione di euro), dall’Asl provinciale (495 mila euro) e ancora dalla Regione per specifici progetti (309 mila euro per i disabili e 104 mila euro per le attività a favore dei disoccupati). Le fondazioni bancarie ci mettono poco più di 15 mila euro che vanno a finanziare un fondo per chi si ritrova senza casa. Ci sono poi le quote versate dai singoli Comuni (che variano in proporzione al numero degli abitanti).
“Stiamo vivendo una grave e protratta crisi economica che comporta pesanti ripercussioni su ampie fasce di popolazione, a causa della disoccupazione”, spiega il presidente del Csp Ippolito Negro.
Gravi problemi si registrano anche sul fronte della casa: “Si registra una crescita esponenziale di richieste di aiuto per morosità dovute al mancato pagamento dell’affitto e delle bollette”, dicono dal Consorzio. Sono state quindi potenziate le risorse sul capitolo dell’assistenza economica con un incremento rispetto al 2014 pari a circa il 30 per cento: lo stanziamento per l’anno 2015 è di 373 mila euro. Una cospicua quota è destinata ad attivare azioni di accompagnamento nella lotta all’inclusione sociale attraverso l’attivazione di circa cento borse lavoro.
Particolare attenzione viene rivolta a nuclei fragili con minori a carico mettendo a disposizione generi alimentari. Si è deciso, poi, di anticipare, in attesa dell’assegnazione regionale del Fondo per la non autosufficienza, i contributi a circa 123 nuclei per sei mesi.
“Continuano anche gli interventi a favore della popolazione anziana e dei soggetti disabili – affermano dal Csp – Nei confronti delle famiglie cercheremo di far riscoprire il valore della comunità e del quartiere”.