Frane sulle provinciali: un conto salatissimo
Ammonta a 3.700.000 euro la somma necessaria per tutti i lavori urgenti sulle strade progettati dalla Provincia di Alessandria e riferiti ai danni dell'autunno scorso
Ammonta a 3.700.000 euro la somma necessaria per tutti i lavori urgenti sulle strade progettati dalla Provincia di Alessandria e riferiti ai danni dell'autunno scorso
OVADA – Un conto che da solo mette i brividi: 3,7 milioni di euro suddivisi in quindici interventi in teoria urgenti perché sono di ripristino di collegamenti stradali di grande importanza per chi abita in quelle zone. È l’amaro gusto lasciato dagli eventi alluvionali del passato autunno quando le piogge abbondanti e la furia dei torrenti lasciarono segni evidenti in tutta la provincia di Alessandria. Particolarmente colpite il novese e l’ovadese che non a caso ora compaiono più volte nell’elenco degli interventi in fase di programmazione stilato da Palazzo Ghilini. È una magra consolazione che si siano già conclusi tre cantieri: il ripristino delle barriere di prote zione stradale sulla provinciale 35 dei Giovi all’altezza di Cassano Spinola per un importo di 112 mila euro; per la stessa cifra il ripristino delle barriere di protezione danneggiate dall’Albedosa sulla Gavi-Castelletto; e infine a Gavi il ripristino della rete paramassi sulla provinciale 160 della val Lemme per un valore di 150 mila euro. Ma la liste della spesa è ancora lunga. E condizione necessaria, si fa sapere dalla Provincia, è la conferma da parte della Regione Piemonte del finanziamento che dovrebbe essere sbloccato tra la fine dell’anno in corso e la primavera del 2016.Nell’ovadese Verso la Valle Stura c’è da intervenire sulla ex statale del Turchino, la 456. Nell’autunno scorso, la frana abbattutasi sulla strada all’altezza del chilometro 72 fece molto discutere: pochi detriti, tanti giorni di chiusura con le conseguenti proteste di chi rimaneva tagliato fuori, in particolare gli abitanti del Gnocchetto e della vicina Rossiglione. L’intervento di messa a progettazione, che è il consolidamento del fronte oltre il muro di contenimento è di 240 mila euro. Anche più ingente il lavoro necessario sulla 171 verso Tagliolo, ma ancora nel territorio di Ovada, un a strada che ancora oggi è a senso unico alternato: lo scorso ottobre a cedere fu un tratto della strada a valle, risucchiato dallo smottamento delle collina sottostante. Servono 10 mila euro.
Nel novese Il collegamento messo peggio sembra la provinciale numero 135 che da Serravalle Scrivia porta a Carezzano, destinataria di ben tre interventi. Il più oneroso prevede il sostegno del corpo stradale a valle e a monte per un fronte di quattordici chilometri nei comuni di Stazzano, Borghetto Borbera, Garbagna. L’importo complessivo è di 590 mila euro. Sempre su l territorio di Garbagna il secondo intervento, del valore di 250 mila euro. Il terzo riguarda Borghetto Borbera per un’opera di sostegno da 350 mila euro. Sulla provinciale 140 della val Borbera è necessaria un’opera di sostegno alla frana verificatasi nel comune di Cantalupo Ligure: costo complessivo dell’intervento 150 mila euro. Sulla 141 di Sardigliano è invece necessaria la ricostruzione del corpo stradale per 110 mila euro.
Ma il secondo intervento per importo è quello che interessa proprio il Comune di Novi Ligure per il rifacimento del ponticello sul rio Gavalussa crollato sulla 158 della Lomellina e il ripristino delle barriere spondali (390 mila euro). Tra le altre spese sono stati messe in preventivo 300 mila euro sulla 160 di Voltaggio per opere strutturali e di contenimento; 150 mila a Gavi per la provincia le 160 della Val Lemme. E a queste cifre poi non ci si può sorprendere se per la manutenzione ordinaria non rimane niente.