Frane sulle provinciali: un conto salatissimo
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
10 Luglio 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Frane sulle provinciali: un conto salatissimo

Ammonta a 3.700.000 euro la somma necessaria per tutti i lavori urgenti sulle strade progettati dalla Provincia di Alessandria e riferiti ai danni dell'autunno scorso

Ammonta a 3.700.000 euro la somma necessaria per tutti i lavori urgenti sulle strade progettati dalla Provincia di Alessandria e riferiti ai danni dell'autunno scorso

OVADA – Un conto che da solo mette i brividi: 3,7 milioni di euro suddivisi in quindici interventi in teoria urgenti perché  sono  di  ripristino  di  collegamenti  stradali di  grande  importanza  per  chi  abita  in  quelle  zone. È l’amaro gusto lasciato dagli eventi alluvionali del passato autunno quando le piogge abbondanti e la furia dei torrenti lasciarono segni evidenti in tutta la provincia di Alessandria. Particolarmente colpite il novese e l’ovadese che non a caso ora compaiono più volte nell’elenco degli interventi in fase di programmazione stilato da Palazzo Ghilini. È una magra consolazione che si  siano già conclusi  tre cantieri: il ripristino delle  barriere di prote zione stradale sulla provinciale 35 dei Giovi all’altezza di Cassano Spinola per un importo di 112 mila euro; per la stessa  cifra  il  ripristino  delle  barriere  di  protezione  danneggiate  dall’Albedosa  sulla  Gavi-Castelletto;  e infine a Gavi il ripristino della rete paramassi sulla provinciale 160 della val Lemme per un valore di 150 mila euro. Ma la liste della spesa è ancora lunga. E condizione necessaria, si fa sapere dalla Provincia, è la conferma da parte della Regione Piemonte del finanziamento che dovrebbe essere sbloccato tra la fine dell’anno in corso e la primavera del 2016.

Nell’ovadese  Verso  la  Valle  Stura  c’è  da  intervenire  sulla  ex  statale  del  Turchino,  la  456.  Nell’autunno scorso, la  frana abbattutasi  sulla strada all’altezza del chilometro 72 fece molto discutere: pochi detriti, tanti  giorni  di  chiusura  con  le  conseguenti  proteste  di  chi  rimaneva  tagliato  fuori,  in  particolare  gli abitanti  del  Gnocchetto  e  della  vicina  Rossiglione. L’intervento  di  messa  a  progettazione,  che  è  il consolidamento del fronte oltre il muro di contenimento è di 240 mila euro. Anche  più  ingente  il  lavoro  necessario  sulla  171  verso  Tagliolo,  ma  ancora  nel  territorio  di  Ovada,  un a strada che ancora oggi è a senso unico alternato: lo scorso ottobre a cedere fu un tratto della  strada a  valle, risucchiato dallo smottamento delle collina sottostante. Servono 10 mila euro.

Nel novese Il collegamento messo peggio sembra la provinciale numero 135 che da Serravalle Scrivia porta a Carezzano, destinataria di ben tre interventi. Il più oneroso prevede il sostegno del corpo stradale a valle e a monte per un fronte di quattordici chilometri nei comuni di Stazzano, Borghetto Borbera, Garbagna. L’importo  complessivo  è  di  590  mila  euro.  Sempre  su l  territorio  di  Garbagna  il  secondo  intervento,  del valore di 250 mila euro. Il terzo riguarda Borghetto Borbera per un’opera di sostegno da 350 mila euro. Sulla provinciale 140 della val Borbera è necessaria un’opera di sostegno alla frana verificatasi nel comune di  Cantalupo  Ligure:  costo  complessivo  dell’intervento  150  mila  euro.  Sulla  141  di  Sardigliano  è  invece necessaria la ricostruzione del corpo stradale per 110 mila euro.

Ma  il  secondo  intervento  per  importo  è  quello  che  interessa  proprio  il  Comune  di  Novi  Ligure  per  il rifacimento del ponticello sul rio Gavalussa crollato sulla 158 della Lomellina e il ripristino delle barriere spondali (390 mila euro).  Tra le altre spese sono stati messe in preventivo 300 mila euro sulla 160 di Voltaggio per opere strutturali  e di contenimento; 150 mila a Gavi per la provincia le 160 della Val Lemme. E a queste cifre poi non ci si può sorprendere se per la manutenzione ordinaria non rimane niente.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione