Terzo Valico, passa la linea dei sindaci (per ora a parole)
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Terzo Valico, passa la linea dei sindaci (per ora a parole)

I sindaci, il presidente della Provincia, il Prefetto e l'assessore regionale Balocco, ricevuti a Roma dal ministro Delrio, strappano nuove promesse su eliminazione dello shunt, logistica, controlli ambientali e nomina del commissario

I sindaci, il presidente della Provincia, il Prefetto e l'assessore regionale Balocco, ricevuti a Roma dal ministro Delrio, strappano nuove promesse su eliminazione dello shunt, logistica, controlli ambientali e nomina del commissario

ROMA  – Il sindaci parlano di un incontro soddisfacente “il clima estremamente costruttivo e il taglio operativo che il Ministro ha voluto dare alla riunione riconoscendo ruolo e dignità di interlocutori privilegiati agli Enti Locali coinvolti nell’opera”. Strappano promesse su tutti i punti evidenziati nella lettera inviata a Roma, all’indirizzo di Graziano Delrio, qualche mese fa e aspettano fatti concreti. 
Primo fra tutti la nomina del commissario straordinario e la ripresa delle conferenze dei servizi e dei tavoli istituzionali. Un nome a sostituzione del decaduto Walter Lupi ci sarebbe già, ma deve ancora passare al vaglio del Primo Ministro Renzi, entro la fine del mese di luglio.  Il commissario sarà “affiancato dal Tavolo Istituzionale operativo costituito presso la Prefettura di Alessandria (il prefetto Romilda Tafuri era presente all’incontro, ndr) cui sarà demandato il compito di tenere i rapporti con il territorio”.
In premessa, è arrivata anche la garanzia sulla strategicità dell’opera e sull’apertura “ad ulteriori finanziamenti europei grazie alla centralità del Corridoio Reno-Alpi di cui il terzo valico è parte integrante
per Governo andrà avanti sull’opera del Terzo Valico anche senza l’Europa”.

Il secondo “fatto” potrebbe essere un sopralluogo dello stesso ministro nell’alessandrino per valutare la questione “shunt”, il collegamento tra la nuova linea e la vecchia che Novi chiede di eliminare e la possibilità di trasportare lo smarino, il materiale da scavo estratto dalle gallerie, su rotaia e non su gomma.
Questione ambiente e sicurezza: “la tutela della salute dei cittadini è prioritaria», ha ribadito il presidente della Provincia che chiede al ministro di mettere sul piatto le risorse previste per i controlli da parte di Arpa. Sarebbero 600 mila euro in tutto a mancare all’appello per eseguire campionamenti costanti sui cantieri e sul materiale trasportato nelle cave di pianura.

Visto che il Governo ribadisce “la strategicità dell’opera” i sindaci rilanciano il tema della logistica mettendo l’accento sulla “vocazione del basso alessandrino ed hanno chiesto al Ministro la garanzia dell’inserimento dell’area all’interno del Piano della Portualità e della Logistica auspicando che lo Studio sulle potenzialità della logistica dell’Alessandrino, promosso da R.F.I., sia coerente con le scelte del Master plan regionale”.
Infine i Sindaci hanno evidenziato le gravi criticità del trasporto ferroviario dei pendolari sulle linee storiche richiedendo particolare attenzione sul tema.

“A questo punto – scrivono i sindaci in una nota al termine dell’incontro – c’è grande attesa per gli sviluppi che deriveranno dagli impegni assunti dal Ministro e per la prima verifica che avverrà entro la fine di luglio”.
 

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