Marcegaglia: dopo la protesta, arriva l’accordo
Home
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
13 Luglio 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

Marcegaglia: dopo la protesta, arriva l’accordo

Dopo una settimana di proteste e una "battaglia" portata avanti per più di un anno, sei operai dello stabilimento milanese della Marcegaglia Buildtech sono arrivati a un accordo con l'azienda e hanno dovuto scegliere fra il trasferimento a Pozzolo Formigaro e l'esodo volontario.

Dopo una settimana di proteste e una "battaglia" portata avanti per più di un anno, sei operai dello stabilimento milanese della Marcegaglia Buildtech sono arrivati a un accordo con l'azienda e hanno dovuto scegliere fra il trasferimento a Pozzolo Formigaro e l'esodo volontario.

POZZOLO FORMIGARO – La protesta più eclatante l’hanno attuata negli ultimi giorni, ma la “battaglia” degli operai che lavorano nello stabilimento milanese della Marcegaglia è stata portata avanti per più di un anno. Precisamente dal giugno dello scorso anno, quando le sigle sindacali Fim e Uilm, senza la Fiom che è sempre stata contraria alle condizioni proposte, hanno sottoscritto un accordo con la proprietà della Marcegaglia Buildtech. Lo stabilimento di Sesto San Giovanni si avviava verso la chiusura e dopo alcuni incontri con i sindacati, le proposte aziendali si erano ridotte a tre: esodo volontario con bonus di 30 mila euro; due anni di cassa integrazione con possibilità di reintegro in uno degli stabilimenti più vicini a Milano; trasferimento nella sede di Pozzolo Formigaro, con 200 chilometri al giorno da percorrere e un bonus mensile di 250 euro.

Sette operai optano per la cassa integrazione, ma a complicare le cose ci si mette il governo che cambia le regole e per i sette lavoratori l’unica strada percorribile è il trasferimento a Pozzolo. È qui che ha origine la protesta: in sei entrano in azienda e si dirigono sul tetto, dove rimarranno una settimana. Solo martedì si è giunti, grazie alla mediazione del prefetto, a un accordo: chi deciderà per l’uscita volontaria dall’azienda riceverà un incentivo di 29 mila euro, mentre chi lavorerà a Pozzolo, sarà in turno dal prossimo 25 agosto.
A fine gennaio era stato completato il trasferimento della maggior parte degli operai milanesi nello stabilimento pozzolese.

 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione