Verde pubblico: dopo il no degli agricoltori, il Comune si rivolge ai privati
Lamministrazione comunale di Novi Ligure vuole affidare ai privati la pulitura del verde fuori dal centro abitato. Il Comune aveva interpellato gli agricoltori. Sembrava una soluzione percorribile, ma le associazioni di categoria hanno preso tempo. Ecco perchè ora il Comune si rivolge ai privati
L?amministrazione comunale di Novi Ligure vuole affidare ai privati la pulitura del verde fuori dal centro abitato. Il Comune aveva interpellato gli agricoltori. Sembrava una soluzione percorribile, ma le associazioni di categoria hanno preso tempo. Ecco perchè ora il Comune si rivolge ai privati
NOVI LIGURE – L’amministrazione comunale vuole affidare ai privati la pulitura del verde fuori dal centro abitato. A breve sarà pubblicato, a tale riguardo, un bando di domanda di interesse per l’esecuzione del lavoro di sfalciatura dei fossi e di piccole potature. “Il mese scorso – dice l’assessore ai Lavori Pubblici Felicia Broda – abbiamo contattato le associazioni agricole. A seguito dell’incontro è stato loro inviato un documento con i dati essenziali ovvero il totale dei chilometri interessati e il tipo di manutenzione”.
Aggiunge Broda: “Voglio sottolineare che non si tratta di un intervento a carattere gratuito, la caratteristica di questo intervento è la stagionalità dell’intervento e la flessibilità del suo svolgimento”. Il Comune ha interpellato gli agricoltori così da permettere alle forze comunali di concentrarsi sulla pulitura e manutenzione del verde nel centro abitato. Sembrava una soluzione percorribile che avrebbe, di fatto, permesso all’amministrazione comunale di intervenire in modo più puntuale nel territorio comunale.
Purtroppo, però, le associazioni di categoria hanno preso tempo. “Prendiamo atto, con rammarico – prosegue Broda – della risposta delle associazioni che rinviano al prossimo anno a una stipula di una eventuale convenzione a causa del periodo, così è stato riportato nella lettera delle associazioni inviata al Comune, di intenso lavoro aziendale a cui sono sottoposti gli imprenditori agricoli, con conseguente scarsa disponibilità a presenziare a riunioni o sopralluoghi. A questo punto dobbiamo muoverci in altro modo”.
Ecco, quindi, l’idea di indire un bando così da verificare se c’è la disponibilità da parte dei privati di eseguire questa mansione. “L’impegno richiesto – sottolinea Broda – non è particolarmente gravoso. Se riusciremo a ottenere delle risposte potremo così concentrarci maggiormente sulla manutenzione del verde nel centro abitato dove le aree verdi sono molto estese dal centro storico alla periferia”.