Voleva togliersi la vita, una poliziotta la convince a tornare a casa
La donna, 40 anni, si era allontanata dal negozio dove lavora manifestando l'intenzione di farla finita. La madre denuncia la scomparsa e la Polizia si mette subito sulle sue tracce, rintracciandola poche ore dopo
La donna, 40 anni, si era allontanata dal negozio dove lavora manifestando l'intenzione di farla finita. La madre denuncia la scomparsa e la Polizia si mette subito sulle sue tracce, rintracciandola poche ore dopo
CRONACA – Martedì scorso, 14 luglio, la Polizia ha ritrovato una donna di 40 anni, di origine siciliana, ma residente a Bosco Marengo di cui la madre aveva dichiarato la scomparsa alle 14 dello stesso giorno. La Polizia, al momento della ricezione della denuncia di scomparsa, ha attivato immediatamente tutte le procedure necessarie al ritrovamento della donna. Dopo innumerevoli tentativi di rintracciare la donna sul cellulare, tutti vani, una poliziotta, con l’ausilio degli operatori della Sala Operativa, ha avviato la procedura di rintraccio tramite la compagnia telefonica Tim. Sono state poi immediatamente diramate le fotografie della donna a tutte le Volanti presenti sul territorio e informate le altre forze di Polizia.
Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che la donna era all’interno del negozio dove lavora e, dopo aver ricevuto una telefonata, era uscita pronunciando parole che facevano intendere chiaramente intenti suicidi. Alle 17 è arrivato il primo messaggio dal quale è stata rintracciata la cella telefonica che ha consentito di localizzare la donna ad Arquata Scrivia.
Verso le 18, il sottufficiale della Polizia che aveva redatto la denuncia di scomparsa è riuscito a mettersi in contatto con la donna e, dopo lunghe trattative telefoniche, è riuscito a convincerla a non mettere in atto alcun gesto suicida e a prendere il primo treno utile per far rientro a casa. Di fatto, la donna, in buone condizioni di salute, ha fatto rientro nella propria abitazione alle 18,45.