Mercatone Uno, Serravalle non è nell’elenco delle riaperture
I commissari aziendali hanno già individuato quattro dei dieci punti vendita che riprenderanno l'attività nel corso del 2015, ma tra questi non c'è il nome di Serravalle. I negozi saranno scelti "sulla base delle stimabili potenzialità commerciali dei rispettivi siti e delle relative aree di ubicazione
I commissari aziendali hanno già individuato quattro dei dieci punti vendita che riprenderanno l'attività nel corso del 2015, ma tra questi non c'è il nome di Serravalle. I negozi saranno scelti "sulla base delle stimabili potenzialità commerciali dei rispettivi siti e delle relative aree di ubicazione?
SERRAVALLE SCRIVIA – Non c’è il nome di Serravalle Scrivia nell’elenco dei punti vendita a marchio Mercatone Uno che riapriranno nel corso del 2015, almeno finora. Lo scorso 15 luglio i commissari del gruppo Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari hanno incontrato i sindacati al ministero dello Sviluppo Economico.Secondo una nota stampa diramata dall’azienda, con la gestione commissariale sarebbe stata ripristinata “la piena operatività di 50 punti vendita, un corretto rapporto con i fornitori, la ripresa dell’attività promozionale e il ripristino dell’erogazione di credito al consumo”.
I commissari hanno inoltre illustrato “il programma di possibile apertura di ulteriori 10 punti vendita” – arrivando così, nei prossimi mesi, ad averne almeno 60 operativi, sugli 78 inizialmente esistenti – “individuati sulla base delle stimabili potenzialità commerciali dei rispettivi siti e delle relative aree di ubicazione”.
In dettaglio, i primi 4 punti di vendita che saranno riaperti nel corso del corrente anno, saranno Roma, Pombia, Carrè e Tavernerio. Per i rimanenti 6 punti vendita, “sono in corso di verifica le condizioni operative necessarie per la loro riapertura”.
I commissari hanno anche informato i sindacati che sono pervenute 53 manifestazioni d’interesse non vincolanti per l’acquisto dell’intero gruppo Mercatone Uno o di uno o più punti vendita. Hanno manifestato l’interesse sia società concorrenti di Mercatone Uno, sia operatori del mercato immobiliare sia investitori finanziari. Ora è in corso l’analisi delle offerte, con i commissari che assicurano “un approfondito esame di quanto pervenuto anche con riferimento alla salvaguardia dei posti di lavoro e agli aspetti industriali”.