Csr, l’obiettivo è la gestione integrata dei rifiuti
Il Csr (consorzio servizio rifiuti), presieduta da Fabio Barisione, si sta attivando affinchè, entro la fine del prossimo anno, si raggiunga lobiettivo di una gestione integrata dei rifiuti. Oggi la raccolta e il trasporto sono in capo a tre società mentre lo smaltimento è affidato ad Srt, azienda che gestisce gli impianti di Novi e Tortona.
Il Csr (consorzio servizio rifiuti), presieduta da Fabio Barisione, si sta attivando affinchè, entro la fine del prossimo anno, si raggiunga l?obiettivo di una gestione integrata dei rifiuti. Oggi la raccolta e il trasporto sono in capo a tre società mentre lo smaltimento è affidato ad Srt, azienda che gestisce gli impianti di Novi e Tortona.
POLITICA – Il Csr (consorzio servizio rifiuti), presieduta da Fabio Barisione, si sta attivando affinchè, entro la fine del prossimo anno, si raggiunga l’obiettivo di una gestione integrata dei rifiuti. Oggi la raccolta e il trasporto sono in capo a tre società mentre lo smaltimento è affidato ad Srt, azienda che gestisce gli impianti di Novi e Tortona.
Per questo, nel corso dell’assemblea generale dei Comuni consorziati (in tutto 116), si è deciso che le società che attualmente si occupano della raccolta e del trasporto della spazzatura ovvero Gestione Ambiente Spa, Econet srl e 5 Valli Servizi srl, presentino, entro il prossimo 30 novembre un piano industriale. Il piano dovrà contenere una puntale descrizione dei servizi e il cronopragramma di attuazione. Il nuovo sistema di raccolta dovrà essere avviato nel bacino entro il 31 dicembre 2016 e dovrà andare a regime nel giugno 2018. L’assemblea generale si riunirà alla fine del prossimo dicembre per approvare i vari piani industriali.
Il Csr ha già dato incarico al Consorzio intercomunale Priula di Treviso di effettuare uno studio sulla gestione integrata. L’obiettivo è quello di un potenziamento del “porta a porta” (oggi vetro, carta/cartone, e plastica sono, nella maggior parte dei comuni conferiti in appositi cassonetti) e di estendere a tutti i Comuni la tariffa puntuale. la tariffa applicata si chiama puntuale perché cerca di calcolare nel modo più preciso possibile la quantità di rifiuti prodotti, tenendo conto anche della dimensione dei contenitori in uso e degli svuotamenti del secco non riciclabile. Con questo sistema ciò che si paga è legato in modo più preciso alla quantità di rifiuti effettivamente prodotta. Tutte le tariffe sono costituite da una quota fissa e una variabile. La quota fissa è annuale; copre i costi generali del servizio (come le strutture fisiche, le risorse umane, gli strumenti informatici…) e i servizi svolti per la collettività (come lo spazzamento delle strade, la pulizia del territorio).
La quota variabile copre i costi di raccolta dei vari tipi di rifiuto e il loro trattamento. Per le utenze domestiche, gli svuotamenti dei contenitori dei rifiuti riciclabili non si pagano perché sono inclusi nel costo degli svuotamenti del secco non riciclabile.