La calda estate della Novese: tra incertezze e speranze
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
23 Luglio 2015
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La calda estate della Novese: tra incertezze e speranze

Lunedì 20 amichevole con il Pavia con giocatori che al 99% non faranno parte della rosa 2015/16. Intanto si continua a sperare nell'arrivo di qualche munifico sponsor

Lunedì 20 amichevole con il Pavia con giocatori che al 99% non faranno parte della rosa 2015/16. Intanto si continua a sperare nell'arrivo di qualche munifico sponsor

NOVI LIGURE – Un’amichevole col Pavia senza squadra e senza allenatore. L’estate surreale e grottesca della Novese è proseguita nel pomeriggio di lunedì 20 a Varzi con la sfida fra i lombardi e i novesi, match in calendario da due mesi ma disputatosi quando la Novese è ancora senza allenatore e soprattutto senza una rosa di giocatori. Chi è sceso in campo erano elementi in prova provenienti da mezza Europa e dalle giovanili di club professionistici contattati dal ds Merlin ma che difficilmente vestiranno i colori biancocelesti. Il budget della società è ridotto all’osso al punto che al netto delle spese vive, il bilancio rende impossibile parlare di campagna di rafforzamento perché ogni giocatore contattato, anche di serie inferiore, diventa proibitivo per i costi. Una condizione kafkiana che lascia presupporre una Novese ai nastri di partenza composta dalla Juniores rinforzata da qualche elemento di esperienza proveniente però dalle serie minori. L’unica variante che la proprietà spera possa avverarsi è l’arrivo di qualche munifico sponsor da fuori provincia in grado di raddrizzare la baracca anche se ormai il tempo è veramente poco, soprattutto per iniziare la stagione.

Nel mare di incertezza, i dati di fatto sono l’assenza di allenatore (a Varzi in panchina è andato Mauro Torriggia, mister in seconda l’anno passato) e di una rosa, dati di fatto che rendono inutile prevedere un raduno e un ritiro che se si farà a Novi sarà sui campi di via San Marziano per l’indisponibilità del Girardengo fino a metà agosto. Anche nella società le idee non sono chiare col presidente Traverso che sull’amichevole di Varzi chiama in causa il direttore sportivo Merlin: “E’ stata una sua scelta presa due mesi fa. Personalmente avrei preferito annullare il match”. Chiamato in causa Merlin (che molti segnalano prossimo al passaggio alla Pro Patria) non si tira indietro: “Per fare una rosa devo visionare qualche giocatore”. Sul fronte partenze, se ne sono andati Balestrero (in prova al Savona), Ponsat (meta lombarda per lui), Barcella (al Ligorna di Mango) e Vinci (Castelfranco) mentre molti altri sono appetiti da altre società. Patron Traverso prevede sviluppi entro il fine settimana: difficile immaginare un lieto fine per una vicenda che a oggi sta assumendo i contorni del Teatro dell’Assurdo. Un genere che traslato nel mondo dello sport non può rendere felici i tifosi biancocelesti, attoniti di fronte a un’estate sportiva anomala molto più del caldo climatico di questi giorni di luglio.

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