Paritetica del Gavi, le associazioni agricole chiedono la convocazione
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Redazione - novionline@novionline.net  
24 Luglio 2015
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Paritetica del Gavi, le associazioni agricole chiedono la convocazione

Riunire produttori, aziende agricole e associazioni di categoria attorno a un tavolo per discutere di regolamentazione delle produzioni e valorizzazione delle uve. Confagricoltura Alessandria e altre associazioni agricole chiedono all’assessore all’agricoltura regionale Ferrero la convocazione del tavolo della Commissione Paritetica del Gavi Docg.

Riunire produttori, aziende agricole e associazioni di categoria attorno a un tavolo per discutere di regolamentazione delle produzioni e valorizzazione delle uve. Confagricoltura Alessandria e altre associazioni agricole chiedono all’assessore all’agricoltura regionale Ferrero la convocazione del tavolo della Commissione Paritetica del Gavi Docg.

GAVI – Riunire produttori, aziende agricole e associazioni di categoria attorno a un tavolo per discutere di regolamentazione delle produzioni, remunerazione e valorizzazione delle uve. Confagricoltura Alessandria e altre associazioni agricole chiedono all’assessore all’agricoltura regionale Giorgio Ferrero Ferrero la convocazione del tavolo della Commissione Paritetica per l’Accordo interprofessionale del Gavi Docg.
“Il Gavi è uno dei vini trainanti nel mercato piemontese e in un momento di grande competizione che coinvolge l’intero mercato mondiale dei vini, è necessario più che mai ragionare sulla regolamentazione delle produzioni” afferma il presidente di Confagricoltura Alessandria, Luca Brondelli.

Gli obiettivi che la Commissione Paritetica ha cercato di raggiungere fin dal principio sono molti, fanno notare da Confagricoltura. Il primo in ordine di importanza è senz’altro garantire alle aziende produttrici di uva la redditività ad ettaro; il secondo è, in base alle richieste di mercato, la regolamentazione delle rese produttive; un altro obiettivo è la valorizzazione delle uve, che stabilisce una differenziazione dei prezzi in funzione della qualità.
“Con questo accordo, in un momento difficile economicamente parlando, è stato salvaguardato il reddito dei produttori del territorio del Gavi con una remunerazione soddisfacente delle uve. Per questo abbiamo fortemente voluto e chiesto la convocazione del tavolo per il sesto anno consecutivo” commenta il direttore di Confagricoltura Alessandria, Valter Parodi.
Questo accordo, infine, consolida i rapporti tra agricoltori ed industriali nel comparto del Gavi, il che aiuta a rafforzare l’immagine del vino e del territorio.
Confagricoltura e i produttori restano dunque in attesa di notizie da Torino. Intanto, nei vigneti l’uva matura bene, grazie all’ottimo andamento climatico di questa stagione.

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