Davide su Youtube, “ecco come sono diventato Capitan Zooski”
Youtube, e tutto il mondo di internet, diventa di giorno in giorno un trampolino di lancio per i giovani e non di tutto il mondo: è un modo per mostrare le proprie capacità, mettersi alla prova e farsi conoscere. Davide Olivieri, studente di 18 anni di Novi Ligure, ha intrapreso infatti la carriera di youtuber.
Youtube, e tutto il mondo di internet, diventa di giorno in giorno un trampolino di lancio per i giovani e non di tutto il mondo: è un modo per mostrare le proprie capacità, mettersi alla prova e farsi conoscere. Davide Olivieri, studente di 18 anni di Novi Ligure, ha intrapreso infatti la carriera di youtuber.
NOVI LIGURE -Youtube, e tutto il mondo di internet, diventa di giorno in giorno un trampolino di lancio per i giovani e non di tutto il mondo: è un modo per mostrare le proprie capacità, mettersi alla prova e farsi conoscere. Davide Olivieri, studente di 18 anni di Novi Ligure, ha intrapreso infatti la carriera di youtuber, vantando ormai 5 mila iscritti al suo canale.
— Quando e come nasce il tuo account di Youtube?
Si tratta principalmente di un hobby. Attualmente mi chiamo Capitan Zooski, ma svelerò il motivo di questa scelta solo ai 10 mila iscritti al mio canale. Ho iniziato con Youtube nel 2011, con un video sul videogioco Minecraft. A quel punto ho abbandonato per un po’, ma ho ripreso nel 2013 e da allora mi sono messo d’impegno, sviluppando sempre di più il mio canale, incentivato dalla crescita degli iscritti. Parlo di videogiochi: ho fatto alcuni tutorial su come scaricare dei programmi, ma più che altro carico dei gameplay, cioè delle vere e proprie riprese del mio schermo mentre gioco e che commento a voce simultaneamente. I giochi su cui ho lavorato di più sono Minecraft, Battlefield 3 e Watch Dogs, ma anche molti altri. Ogni tanto faccio anche delle parodie o delle challenge, cioè delle sfide tra utenti di Youtube.
— Quanto impegno richiede un video?
Purtroppo non è facile: mediamente per registrare un video di 10 minuti, ce ne vogliono almeno 40. Inoltre bisogna effettuare dei tagli ponderati e per montarlo ci metto altre 2 ore, inoltre, ci vuole un’altra mezz’ora a fare l’anteprima del video. I miei video escono circa un giorno sì e un giorno no, anche perché ho abbastanza tempo libero e mi diverto a farli, trovando un riscontro nei miei iscritti. Ho imparato da solo a fare il montaggio, anche se è chiaro che anch’io ho preso spunto da youtubers più famosi ed esperti di me. Nel tempo ho comprato più attrezzatura (webcam, computer nuovo, nuovi programmi) e ho imparato a fare tagli migliori, a presenziare meglio davanti alla webcam e a rendere i video più piacevoli, prendendo confidenza con Youtube.
— Si potrebbe, un giorno, trasformare in un lavoro?
Ho pensato spesso di trasformarlo in un lavoro, ma ammetto che un tempo crescere su Youtube era più facile, perché c’erano molte meno persone a provarci. Ora invece c’è moltissima gente, e quindi un po’ meno possibilità. Si può provare, ma fare lo Youtuber costa attrezzatura, tempo per montare, ma anche, e soprattutto, solo per avere delle idee. Comunque, se si riesce ad avere successo, si aprono un sacco di sbocchi lavorativi in tv, in radio, in ambito di design e di sponsor. A questo proposito, vorrei dire che io sono partner di Youtube e ciò significa che Youtube mi paga per mettere la pubblicità nei miei video. Per entrare a farne parte, si fa una richiesta e si viene accettati se si hanno i requisiti, ovvero un determinato numero di visualizzazioni, a seconda della partner. Comunque, se si ha qualche idea e un po’ di voglia di fare, consiglio di provare a crearsi un account. Io posso dire di aver conosciuto un sacco di persone (dentro e poi fuori dallo schermo) e di aver imparato un sacco di cose, grazie a quest’esperienza.