Politica, il patto della farinata vuole mettere tutti d’accordo
Nel corso del consiglio comunale di Novi Ligure, il consigliere di opposizione Marco Bertoli ha avanzato una proposta di patto, con programma condiviso e maggiore dialogo, con le altre forze politiche. E' nato il patto della farinata?
Nel corso del consiglio comunale di Novi Ligure, il consigliere di opposizione Marco Bertoli ha avanzato una proposta di patto, con programma condiviso e maggiore dialogo, con le altre forze politiche. E' nato il patto della farinata?
NOVI LIGURE – Colpo di scena, l’altra sera, in consiglio comunale chiamato ad approvare il bilancio di previsione. Inaspettatamente la maggioranza si è spaccata sul futuro della farmacia comunale di via Verdi. Dal documento dell’esercizio finanziario, infatti, è stato estrapolato il capitolo riguardante la vendita della farmacia su richiesta del consigliere Carmine Cascarino. Così hanno votato a favore dell’alienazione del bene 12 consiglieri ovvero tutti quelli del Pd oltre al gruppo consiliare di Forza Italia e Lega Nord, contrari quattro, lo stesso Cascarino, Fabrizio Gallo e Lucia Zippo del Movimento 5 Stelle e Maria Rosa Porta.
Il bilancio di previsione è stato, invece, approvato da tutta la maggioranza mentre la minoranza compatta ha votato contro. Nonostante il voto contrario, comunque, più volte, i consiglieri comunali di opposizione hanno rimarcato la difficoltà che l’amministrazione comunale ha avuto nello stilare questo esercizio alla luce dei continui tagli da parte del Governo, approvando il fatto che, comunque, non sono state alzate le tasse e le imposte comunali. “Fino a quando, però, i Comuni riusciranno a reggere – ha detto Costanzo Cuccuru – fino a quando Novi potrà mantenere l’esenzione dell’Irpef per i redditi fino ai 15 mila euro? Ritengo giusta poi la decisione del sindaco di accorpare le due sedi comunali e anzi credo che si dovrebbe fare analogo ragionamento con il Museo del Ciclismo e la biblioteca. Per museo e biblioteca ci vuole una unica gestione”.

Le sollecitazioni di Bertoli – che ha proposto un incontro “davanti a una bella farinata” – non sono cadute nel vuoto; il capogruppo Pd Daniele Gualco ha dichiarato: “Colgo con sorpresa la proposta di Bertoli, le motivazioni sono solide e convincenti. Va bene incontrarsi per aprire a un maggior dialogo per il bene della città”. È nato il patto della farinata?