Locale pericoloso: chiuso quello che fu lo storico Bar Agostino
Per molti novesi è ancora il Bar Agostino: oggi il locale di viale Saffi a Novi Ligure attraversa ben diversi frangenti. I carabinieri lhanno fatto chiudere per dieci giorni: ordine del questore di Alessandria, su richiesta della stessa Arma.
Per molti novesi è ancora il Bar Agostino: oggi il locale di viale Saffi a Novi Ligure attraversa ben diversi frangenti. I carabinieri l?hanno fatto chiudere per dieci giorni: ordine del questore di Alessandria, su richiesta della stessa Arma.
NOVI LIGURE – Per molti novesi è ancora il Bar Agostino: negli anni Sessanta lì si ritrovava a discutere “la meglio gioventù”, nomi che avrebbero fatto la storia politica e sociale della città. Oggi quel locale di viale Saffi, incastonato tra il sottopasso della ferrovia e l’edificio che ospita la Carige, attraversa ben diversi frangenti. Ieri infatti i carabinieri di Novi Ligure l’hanno fatto chiudere per dieci giorni: ordine del questore di Alessandria, su richiesta della stessa Arma.
Attualmente il Bar Agostino si chiama Peter Pan ed è gestito da imprenditori di origine cinese, ma nel corso degli anni ha attraversato varie fasi: in tanti ricorderanno i tempi non così remoti del Bar Sergino di Sergio Azzarello o della Vineria Conversando; prima ancora del Neu Point di Gigi Santi e del Mixer. A cavallo tra gli anni Novanta e Duemila la struttura ha ospitato anche un negozio di articoli sportivi.
La chiusura del Peter Pan è stata disposta in base all’articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, quello che consente al questore di sospendere la licenza di un esercizio commerciale nel quale siano avvenuti disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini.
Più di una volta, infatti, i militari erano intervenuti in viale Saffi per problemi che si erano presentati nel locale e vi avevano sorpreso persone già note alle forze dell’ordine. Hanno così trasmesso una segnalazione alla questura che ha emesso l’ordine di sospensione della licenza.
Rimanendo in tema di esercizi commerciali chiusi, sono ancora sotto sequestro – questa volta su disposizione della guardia di finanza – i due centri massaggi cinesi di viale Rimembranza e corso Marenco, sempre a Novi Ligure. Le indagini delle fiamme gialle sono ancora in corso.