Rimboccarsi le maniche per cambiare il destino
A Parigi un uomo di trentasette anni, Lionel, senzatetto disoccupato da marzo, invece di chiedere lelemosina, o di bighellonare in giro aspettando che una proposta di lavoro cada dal cielo, ha stampato il suo curriculum vitae e lo distribuisce in metropolitana sperando di trovare un qualsiasi impiego
A Parigi un uomo di trentasette anni, Lionel, senzatetto disoccupato da marzo, invece di chiedere lelemosina, o di bighellonare in giro aspettando che una proposta di lavoro cada dal cielo, ha stampato il suo curriculum vitae e lo distribuisce in metropolitana sperando di trovare un qualsiasi impiego
OPINIONE – La crisi economica ormai da sette anni è al centro del vortice mediatico e, in un modo o in un altro, occupa tutti i giorni le prime pagine di giornali e telegiornali. Si susseguono numerose storie, tutte simili, tutte tristi, nei programmi che fanno “tv del dolore”, quelli che oggigiorno vanno per la maggiore. I protagonisti sono persone che prima del 2008 avevano un lavoro onesto e, magari a fatica, arrivavano alla fine del mese. Poi il tracollo, la perdita del lavoro, la mezza età; si è troppo vecchi per ricominciare da capo, per cambiare settore, ma troppo giovani per la pensione: in poche parole esodati.
Aggiungiamo un figlio neolaureato che non trova lavoro, un affitto da pagare ogni mese e la storia è completa, una delle storie, un esempio. Le varianti caratterizzano poi le singole vicende, ma il risultato non cambia: sempre più persone sono sotto la soglia di povertà. Allora nei casi più infelici si finisce senza una casa, a chiedere l’elemosina per sopravvivere e prendere un pasto caldo dalla Caritas, nella speranza che qualcosa cambi.
Nonostante lo scenario poco rassicurante sembri essere la consuetudine ogni tanto si sente una storia diversa, che ridà un po’di speranza. A Parigi un uomo di trentasette anni, Lionel, senzatetto disoccupato da marzo, invece di chiedere l’elemosina, o di bighellonare in giro aspettando che una proposta di lavoro cada dal cielo, ha stampato il suo curriculum vitae e lo distribuisce in metropolitana sperando di trovare un qualsiasi impiego che gli garantisca un salario e una vita dignitosa. Lionel, ex impiegato dell’aeronautica militare francese, con varie esperienze lavorative alle spalle tra cui il panettiere, ha saputo dare una svolta alla sua vita. Così facendo ha attirato l’attenzione di una ragazza che ha pubblicato una foto del curriculum su Twitter; subito è partita una grande catena di solidarietà che ha diffuso le credenziali del giovane nel web e intanto gli ha procurato un colloquio nel settore assicurativo.
In un periodo dove l’egoismo è diffuso a macchia d’olio e i problemi del vicino non interessano se non toccano la propria sfera, questa storia dimostra che nel momento del bisogno anche l’uomo inaridito nei sentimenti del XXI secolo sa lasciarsi toccare il cuore e aiutare chi ha più necessità. Se questo atteggiamento fosse maggiormente diffuso probabilmente non si risolverebbero i molti problemi che ci affliggono, ma sicuramente vivremmo in una società migliore e le difficoltà peserebbero di meno.