Castellazzo, il lavoro paga. Novese ancora in cantiere
L'amichevole tra biancoverdi e novesi termina sul 2-1 per la squadra di mister Lovisolo. "Possiamo contare su un'ossatura consolidata e in campionato questo potrebbe essere un piccolo vantaggio" afferma Lovisolo. Lepore: "Se vogliamo salvarci dobbiamo migliorare sotto porta"
L'amichevole tra biancoverdi e novesi termina sul 2-1 per la squadra di mister Lovisolo. "Possiamo contare su un'ossatura consolidata e in campionato questo potrebbe essere un piccolo vantaggio" afferma Lovisolo. Lepore: "Se vogliamo salvarci dobbiamo migliorare sotto porta"
CASTELLAZZO BORMIDA – Meglio non fidarsi del calcio d’agosto, notoriamente affidabile come l’amore eterno giurato dopo il quinto cocktail. Ma se partite, risultati e gol in questa stagione fanno poco testo, le amichevoli restano comunque l’unico banco di prova da cui misurare come progredisce la costruzione delle varie squadre in vista del campionato ormai alle porte. Il campionato di Serie D che comincerà il 6 (o forse il 13) settembre, sarà il primo nella storia del Castellazzo. In casa dei biancoverdi si è lavorato, e ancora si lavora, per essere pronti su tutti i fronti. Lo stadio lo sarà presto, con l’apertura di una nuova entrata per il pubblico, sul lato bar, riservata ai tifosi di casa (i tifosi ospiti entreranno da quello che un tempo era l’ingresso principale); e probabilmente sarà presto pronta anche la squadra, perchè il collaudo domenicale contro la Novese, prossima rivale del Castellazzo nel girone di Serie D, ha indicato chiaramente che i ragazzi di mister Lovisolo sono già piuttosto avanti nella preparazione. Rispetto all’anno scorso, l’ossatura della squadra resta la stessa; cambia invece il modulo, col mister deciso a virare dal 4-3-3 al 4-2-3-1 con Atomei prima punta, Piana secondo attaccante che parte largo, Rosset trequartista e Acrocetti tornante.
Al di là del 2-1 finale, il mister si dice «moderatamente soddisfatto» di quanto visto in campo. “Nel primo tempo abbiamo disputato una buona partita, contro un avversario che aveva in campo solo tre giovani, segnando due gol e muovendoci bene. Nella ripresa invece siamo calati, – afferma Lovisolo – ma in realtà, con la girandola di sostituzioni da una parte e dall’altra, la partita ha avuto in generale poco senso“. Analisi sintetica, ma perfetta. Giusto comunque, a titolo di cronaca, ricordare quanto accaduto nel corso dei novanta minuti. Castellazzo in vantaggio al 18′ del primo tempo con un piatto di Atomei (apparso in progresso di condizione) ben servito da Rosset. Al 37′ il raddoppio, su rigore, trasformato da Rosset e concesso per un fallo piuttosto vistoso di Rudi su Piana.

Meno contento Lepore: “Siamo una squadra che punta alla salvezza: se vogliamo raggiungerla non possiamo permetterci di regalare nulla agli avversari e di conseguenza alcuni errori sottoporta sono assolutamente da evitare. I ragazzi mi sono sembrati meno determinati e cattivi agonisticamente di altre occasioni, ma in una amichevole precampionato può starci. Ora pensiamo ad integrare la rosa con elementi nuovi, se il campionato come sembra partirà una settimana dopo per noi sarà una manna dal cielo”.
CASTELLAZZO-NOVESE 2-1
Reti: pt 18′ Atomei, 37’rig.Rosset; st 19′ Dell’Ovo
Castellazzo (4-2-3-1): Rovera; Bottino, Robotti, Zamburlin, Cilia; Limone, Molina; Acrocetti, Rosset, Piana; Atomei. Utilizzati: Baralis, Cozza, Cartasegna, Cascio, Lombardi, Mandraccio, Clementini, Cimino, Della Bianchina, Casone, Mutti. All.: Lovisolo
Novese (4-2-3-1): Tronci; Sola, Rudi, Lucarino, Guarco; Meucci, Ymeri; Papi, Del Pellaro, Capo; Migliaccio. Utilizzati: Giaretti, Bisio, Pagano, Illario, Marongiu, Ferrotti, Micillo, Dell’Ovo, Ravera, Cardella, Cipollina. All.: Lepore
Note: Al 33’pt allontanato dal campo Meucci per un alterco con l’arbitro. Non essendo una partita ufficiale, anziché all’espulsione si è provveduto alla sostituzione forzata con Dell’Ovo.