Festival internazionale di Montreal, in gara l’attore Andrea Vasone
"The plastic cardboard sonata", di Enrico Falcone e Piero Persello, è una delle due sole opere italiane in concorso. Vasone è il protagonista maschile, un modesto agente immobiliare che vive nella periferia estraniante di una grande città.
"The plastic cardboard sonata", di Enrico Falcone e Piero Persello, è una delle due sole opere italiane in concorso. Vasone è il protagonista maschile, un modesto agente immobiliare che vive nella periferia estraniante di una grande città.
NOVI LIGURE – Sono solo due i titoli italiani in gara per i premi della giuria ufficiale alla 39esima edizione del Festival internazionale del cinema di Montreal, in Canada. Tra di essi, The plastic cardboard sonata, di Enrico Falcone e Piero Persello, che vede come protagonista maschile l’attore novese Andrea Vasone.
The plastic cardboard sonata, candidato nel gruppo “Competizione mondiale per le opere prime”, è la storia di un uomo la cui vita è drammaticamente condizionata dall’autismo e dalla solitudine. Andrea Vasone interpreta un modesto agente immobiliare che, in un’anonima periferia di una città qualunque, trascorre una vita routinaria e monotona. Dietro questa parvenza di normalità si nasconde però una condizione di isolamento quasi autistico. Così, mentre l’uomo tenta di costruire intorno a sé l’illusione di un mondo ideale organizzato con minuziosità maniacale, la cruda realtà prende via via il sopravvento, spingendo il protagonista a confrontarsi con la dimensione umana, tutt’altro che perfetta.
“L’ispirazione di The Plastic Cardboard Sonata è nata dal desiderio di rappresentare un fenomeno che abbiamo osservato con i nostri occhi, vivendolo per esperienza diretta: la solitudine delle nuove periferie che si sono recentemente sviluppate a Roma”, spiegano i registi che, come lo stesso Vasone, vivono nella capitale.
“Abbiamo percepito l’urgenza di raccontare come simili luoghi siano sfuggiti al nostro controllo: si tratta di ambienti dove gli spazi comuni sono inesistenti e l’impianto architettonico regola i rapporti tra gli individui (d’altra parte i centri commerciali hanno soppiantato le piazze)”.
Andrea Vasone, 36 anni, dal 2010 vive a Roma, dove è approdato seguendo il proprio sogno di fare l’attore. Sogno pienamente realizzato, e ben prima di quel viaggio nella capitale: con The Plastic Cardboard Sonata è alla sua prima prova in un lungometraggio, ma le sue partecipazioni in corti, spot e serie tv non si contano più.
Il legame con Novi, dove Andrea conserva famiglia e amici, è ovviamente ancora fortissimo. Ed è forte pure il sodalizio artistico con i registi novesi Alex Del Nevo (per il corto Then it’s light) e Daniele Lince (per i corti Mario & Netta Show e Il metodo Marcy).