Premio La Buona Italia, filo diretto fra Gavi e la Sicilia
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
1 Settembre 2015
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Premio La Buona Italia, filo diretto fra Gavi e la Sicilia

Da vino a vino, da territorio a territorio. Nell'ambito delle celebrazioni per Di Gavi in Gavi di domenica, è stato assegnato alla cooperativa Settesoli di Menfi, provincia di Agrigento, il premio della prima edizione de “La Buona Italia”

Da vino a vino, da territorio a territorio. Nell'ambito delle celebrazioni per Di Gavi in Gavi di domenica, è stato assegnato alla cooperativa Settesoli di Menfi, provincia di Agrigento, il premio della prima edizione de ?La Buona Italia?

GAVI – Da vino a vino, da territorio a territorio. E’ stato assegnato alla cooperativa Settesoli di Menfi, provincia di Agrigento, il premio della prima edizione de “La Buona Italia”. Fondata nel 1958, la cooperativa conta oggi duemila soci per circa 6 mila ettari di vigna che rappresenta il 40 per cento dell’esportazione di vino siciliano in tutto il mondo.

Il premio nasce dall’idea dei guru della comunicazione che, lo scorso anno, si erano riuniti in un convegno per parlare, appunto, di territorio, di vino e di promozione. Ne sono nate sette “regole d’oro”, dalla valorizzazione della filiera, alla condivisione di obiettivi, che – a giudizio della giuria del premio – sono state rispettate ed interpretate dalla cooperativa siciliana. Un premio speciale anche ad Armando di Raimondo, ricercatore, storico, scrittore e presidente dell’associazione Amici del Forte.

Se Gavi ha premiato chi ha fatto della comunicazione di un prodotto e del suo territorio, i visitatori hanno premiato Gavi, dove domenica si è tenuta la terza edizione della manifestazione “Di Gavi in Gavi”, con cantine aperte, degustazioni, mostre d’arte dedicata ad Emanuele Luzzati nei cortili e nei palazzi della cittadina. Tanti gli appassionati arrivati da tutta la provincia, e anche oltre, per visitare le bellezze artistiche e naturali gaviesi o degustare il bianco docg. La città ha risposto all’appello dei viticoltori, riuniti nel consorzio di Tutela del Gavi, organizzatore dell’evento, spolverandosi di dosso il fango e le ferite ancora aperte dell’alluvione dell’autunno scorso. “E’ l’orgoglio di un territorio dove nasce l’eccellenza del vino. Ma questa non può essere estrapolata dalla terra da cui proviene e che comunica storia ed emozioni”, ha detto il presidente del Consorzio Maurizio Montobbio. “Questa manifestazione è il frutto di una partnership tra pubblico e privato. Questo è il percorso da seguire” ha sottolineato il sindaco Nicoletta Albano.

Nel nome della rinnovata collaborazione, il primo cittadino ha scelto il palco del Teatro Civico, dove si è svolta la premiazione condotta da un brioso Alessandro Cattelan, per annunciare che c’è l’impegno per l’apertura di un info Point turistico nella sede dell’ex chiesa di Sant’Antonio, dopo le opere di ristrutturazione.

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