Don Zanolli, quasi mezzo secolo al servizio dei fedeli
Saranno celebrati domani, domenica 6 settembre, i funerali di monsignor Franco Zanolli. Attento custode dei tesori d'arte conservati alla Collegiata e alla chiesa di Sant'Andrea che nel corso degli anni aveva anche descritto in tre volumi era un profondo conoscitore della storia religiosa della città.
Saranno celebrati domani, domenica 6 settembre, i funerali di monsignor Franco Zanolli. Attento custode dei tesori d'arte conservati alla Collegiata e alla chiesa di Sant'Andrea ? che nel corso degli anni aveva anche descritto in tre volumi ? era un profondo conoscitore della storia religiosa della città.
NOVI LIGURE – Saranno celebrati domani, domenica 6 settembre, i funerali di monsignor Franco Zanolli. La sua chiesa, la Collegiata, ospiterà la funzione che sarà officiata dal vescovo Vittorio Viola alle ore 18.00. Il rosario si terrà invece questa sera, sempre alla Collegiata, alle ore 20.30.
Tante le manifestazioni di cordoglio, a cominciare da quella dell’amministrazione comunale che ha deciso di annullare le manifestazioni in programma per oggi (la festa vintage nel parco del Castello). Le bandiere di Palazzo Pallavicini sono state poste a mezz’asta e il sindaco Rocchino Muliere ha ricordato “l’impegno che don Zanolli ha sempre profuso per la valorizzazione e il recupero della Collegiata, un edificio religioso che rappresenta un patrimonio per la nostra città dal punto di vista storico, culturale e della tradizione novese”.
Don Francesco Zanolli era infatti un attento custode dei tesori d’arte conservati all’interno della Collegiata e della chiesa di Sant’Andrea. Un patrimonio che sotto la sua guida è stato catalogato e portato alla conoscenza dei cittadini, anche grazie ai suoi volumi: “La chiesa di Sant’Andrea in Novi Ligure” (1978), “Munificentissima Novarum Patrona” (1987) e “Ancona o Maestà in coro” (2013).
Proprio nel suo ultimo libro – che ripercorreva il cammino che ha portato al restauro il gruppo ligneo denominato “Ancona o Maestà in coro” composto tra l’altro dal Crocifisso e dalla statua della Lacrimosa – don Franco aveva raccontato la storia di fede dei novesi. Una storia fatta di devozione alla Lacrimosa, che non si era attenuata neanche negli anni della dominazione napoleonica: “I novesi si ribellarono agli ordini dei francesi e vollero celebrarla nonostante tutto”, aveva ricordato monsignor Zanolli durante la messa della patrona, celebrata lo scorso 5 agosto.
Don Franco – Francesco all’anagrafe – era nato 74 anni fa a Gerenzago, in provincia di Pavia, ed era stato ordinato sacerdote nel 1967. Nel 1968 era già a Novi, come parroco di Sant’Andrea, a cui poi si è aggiunta anche la Collegiata.
A stroncarlo è stato una malore, nella mattina di ieri, venerdì 4 settembre. Don Zanolli si trovava in chiesa quando ha accusato un forte dolore al petto. Stando a una prima ricostruzione, avrebbe deciso di recarsi da solo in ospedale e così ha raggiunto la propria vettura, nel cortile in Sant’Andrea. Appena il tempo di salire in auto: un infarto ha fermato il suo cuore. I soccorsi giunti sul posto non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.