“Straccio di gatto”, una serata di poesia, cabaret e musica
Dietro il Circolo Ilva di Novi Ligure c'è un piccolo palco, che un tempo veniva usato dalle orchestrine. L'idea di un gruppo di amici è quella di farlo rivivere grazie a ironia, musica e poesia, tutti elementi che si fonderanno per dar vita u una serata unica
Dietro il Circolo Ilva di Novi Ligure c'è un piccolo palco, che un tempo veniva usato dalle orchestrine. L'idea di un gruppo di amici è quella di farlo rivivere grazie a ironia, musica e poesia, tutti elementi che si fonderanno per dar vita u una serata unica
NOVI LIGURE – Capita di innamorarsi a prima vista. C’è chi si innamora di una donna, chi di un dipinto, c’è persino chi si innamora di un palco dimenticato. Dietro al Circolo Ilva c’è un vecchio piccolo palco, a conchiglia, in acciaio e cemento. Lì sopra, negli anni Sessanta e Settanta suonavano le orchestrine, ma anche qualche nome famoso, e i novesi ballavano nella pista di fronte. Il tempo passa, i gusti cambiano ma il vecchio palco resta lì, a ricordo di una stagione passata.
Un gruppo di amici si innamora a prima vista del piccolo palco, e ha una idea: perché non riportare qui la musica? Nel gruppo di amici anche Andrea Vignoli, giornalista locale ed ex consigliere comunale, che cerca di prendere le redini dell’organizzazione lasciando però molto all’improvvisazione. L’idea piace, anche ai soci del Circolo, e parte l’organizzazione.
E così domani, sabato 26 settembre alle 21.00 il vecchio palco tornerà a vivere, grazie alla musica di un cantautore novese, Hermes Marenco, e alla poesia di un’autrice novese, Cecilia Deangelis. Sul palco con Merenco anche due musicisti novesi, Francesco Paturzo e Roberto Larosa. A rendere internazionale la serata ci penserà il cabarettista e poeta iraniano Omid Maleknia, che è stato finalista in vari premi e vanta nel suo curriculum anche l’essere stato cacciato dalle selezioni di Zelig. “Tuttora sconosciuto al mondo e pronto a restarlo per sempre – così si presenta Omid – al comando della propria piccola barchetta (o vita) cerca di sfidare sempre nuove onde tra tempeste e arte”.
Sul palco si alterneranno musica, poesia e ironia, alla ricerca di “Straccio di gatto”, un quadro disperso nel corso degli anni… ma se volete sapere dov’è finito, venite al Circolo Ilva domani. La serata è gratuita, e il costo dell’organizzazione è stato supportato direttamente dagli organizzatori senza contributi pubblici.