Ospitati al Leon d’Oro 24 migranti
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
1 Ottobre 2015
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Ospitati al Leon d’Oro 24 migranti

Arriveranno domani in città 24 immigrati, che verranno ospitati al motel Leon d'Oro, struttura che si trova in strada Boscomarengo di fronte allo stabilimento Ilva. A occuparsene sarà una cooperativa di Novara, nell'attesa che venga definita la loro posizione giuridica

Arriveranno domani in città 24 immigrati, che verranno ospitati al motel Leon d'Oro, struttura che si trova in strada Boscomarengo di fronte allo stabilimento Ilva. A occuparsene sarà una cooperativa di Novara, nell'attesa che venga definita la loro posizione giuridica

NOVI LIGURE – A Novi arriveranno domani, venerdì 2 ottobre, 24 immigrati. Ad annunciarlo è stato il sindaco Rocchino Muliere l’altro ieri durante la commissione consiliare Lavori Pubblici. “Il prefetto – dice Muliere – mi ha comunicato che i profughi saranno sistemati al motel “Leon d’oro”, la struttura che si trova in strada Boscomarengo di fronte allo stabilimento Ilva. Il prefetto seguendo la direttiva del ministero degli Interni si è attivato per trovare una soluzione andando a trattare direttamente con i privati”.

Ad occuparsi degli immigrati – dei quali al momento non si sa quale sia la loro posizione giuridica – sarà una cooperativa di Novara, i cui rappresentanti saranno a colloquio con l’amministrazione comunale oggi.
«Intendiamo coinvolgere anche queste persone che arriveranno venerdì – continua Muliere – al progetto che abbiamo messo in atto che vede gli immigrati impiegati in lavori socialmente utili attraverso la collaborazione con le associazioni di volontariato presenti in città”.

L’amministrazione comunale, già nei mesi scorsi, si è attivata in questo progetto che prevede di inserire i profughi nelle diverse associazioni “a seconda del gruppo in cui saranno collocati – spiega Muliere – dovranno svolgere attività legate esclusivamente a quello che è il campo di azione delle stesse. In questo modo si aiuterà l’integrazione e contestualmente si offrirà l’opportunità alle associazioni di avere qualche volontario in più per espletare la loro opera di solidarietà nei confronti di tutta la cittadinanza”. Già nei prossimi giorni gli stranieri arrivati nei mesi passati a Novi inizieranno la loro collaborazione.

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