Bilancio, sul piatto ci sono tangenzialina e fondi post alluvione
Questa sera, a Novi Ligure, si riunirà nuovamente il consiglio comunale che dovrà approvare la variazione di bilancio. Il Comune si trova di fronte a una serie di partite di giro. Entreranno in cassa 450 mila euro relativi allalluvione. Dalla Regione arriverà il finanziamento di 420 mila euro per la cosiddetta tangenzialina
Questa sera, a Novi Ligure, si riunirà nuovamente il consiglio comunale che dovrà approvare la variazione di bilancio. Il Comune si trova di fronte a una serie di partite di giro. Entreranno in cassa 450 mila euro relativi all?alluvione. Dalla Regione arriverà il finanziamento di 420 mila euro per la cosiddetta ?tangenzialina?
NOVI LIGURE – Questa sera, lunedì 5 ottobre, a Novi Ligure si riunirà nuovamente il consiglio comunale che dovrà approvare la variazione di bilancio. “A luglio – dice l’assessore al Bilancio, Simone Tedeschi – abbiamo approvato con difficoltà di merito e sostanza il bilancio di previsione. A novembre, molto probabilmente, dovremo fare una ulteriore variazione che sarà in effetti un assestamento”.
Oggi, comunque, il Comune si trova di fronte a una serie di partite di giro. Entreranno in cassa 450 mila euro relativi all’alluvione. “Un parte di questa somma è stata già utilizzata per opere di somma urgenza, il restante andrà per la pulizia di strada Stradella e lo scolmatore del Basso Pieve, la regimentazione delle acque in via Oneto, il rifacimento del ponte sul rio Torto e il diversore del rio Gazzo”. Dalla Regione arriverà il finanziamento di 420 mila euro per la cosiddetta “tangenzialina”. “Si tratta di investimenti – puntualizza Tedeschi – sulla viabilità fra Novi e Pozzolo”. Su questo argomento il presidente della commissione Lavori Pubblici si è detto disponibile a convocare una commissione ad hoc per poter visionare il progetto.
Poi sempre da Torino per la sezione affari sociali arriveranno 26 mila euro da destinare agli asili nido, invece, dalla Compagnia di San Paolo verrà finanziato il restauro della statua di carta pesta dell’oratorio della Trinità per 40 mila euro. “L’intenzione – continua Tedeschi- è quella di far restaurare in loco questo bene così da permettere ai novesi di vedere direttamente sul campo come avviene un restauro”.
Durante l’esposizione della variazione, si è affrontato anche il discorso del gettone dei cda (consigli di amministrazione) delle partecipate. Il capogruppo del Movimento civico popolare Maria Rosa Porta ha proposto che “i gettoni dei componenti dei cda sia equiparata a quella dei consiglieri comunali”. Sulla stessa linea anche il capogruppo pentastellato Fabrizio Gallo e la presidente della commissione Lucia Zippo (Movimento 5 Stelle). Su questo versante Tedeschi ha rassicurato i consiglieri che “tale proposta è già stata approvata senza problemi”. E sulle nomine è tornata Maria Rosa Porta sottolineando, comunque, che “il sindaco Muliere ha disatteso l’impegno che si era preso nei mesi scorsi relativamente all’annuncio e alla spiegazione delle nuove nomine negli altri enti. Nessuno ha parlato in consiglio comunale di Alberto Mallarino, presidente di Srt e di Alessandro Marucchi dei Moderati nel cda di Acos”.