Novese “cuor di leone”, con l’OltrepoVoghera pareggio al 91′
La squadra di mister Lepore continua nel suo percorso di crescita e al "Girardengo" ferma i lombardi sul 2-2. Tesserato l'attaccante Fabio Orlando, ex Valle d'Aosta
La squadra di mister Lepore continua nel suo percorso di crescita e al "Girardengo" ferma i lombardi sul 2-2. Tesserato l'attaccante Fabio Orlando, ex Valle d'Aosta
NOVI LIGURE – C’è modo e modo di pareggiare una partita ma agguantarla al 92’ dopo che ti sembrava definitivamente sfuggita di mano ha il sapore di un giusto premio. La Novese il 2-2 col Voghera se l’è meritato tutto, e con gli interessi perché i biancocelesti, per la settima volta in campionato (unica eccezione Gozzano, al debutto) hanno dato l’anima su ogni pallone anche se ridurre le prestazioni della squadra di Lepore a “anima e core” è riduttivo perché, in tal modo, non si metterebbero in risalto le qualità di un gruppo di uomini che sono anche bravi giocatori. Ad agosto molti di loro erano senza squadra e solo la lungimiranza di Lepore ha dato a molti una seconda chance per riprovare a ripartire dopo una carriera che per tanti sembrava interrotta o sul precoce viale del tramonto. In questo mese e mezzo la Novese sta crescendo in maniera lenta e costante con un affiatamento e una interscambiabilità (di moduli, di ruoli e di singoli elementi) che lascia ben sperare per il futuro anche se occorrerà mantenere i piedi per terra e pensare, come dice Lepore, che “ci si potrà rilassare solo a salvezza matematica acquisita”. Intanto, però, serve e si deve vivere il momento che racconta di una Novese che ha ritrovato l’affetto dei suoi tifosi perché prima di tutto se ne è guadagnata il rispetto, non un gioco di parole ma la base su cui si fonda ogni rapporto di fiducia. L’esempio è l’attaccante Trimarco: arrivato a Novi in sordina, nelle prime partite non ha convinto ma il lavoro lo sta portando a una condizione fisica e tecnica che va ben oltre le 5 reti (bottino di tutto rispetto) segnate. Quando potrà trovare il partner ideale in attacco (Dell’ovo è acerbo, Migliaccio, per ora, non sta meritando la categoria) allora potrà anche pensare di non dovere fare reparto da solo.

Avanti per un penalty generoso, la Novese è stata recuperata ben presto per un rigore inesistente (nessun fallo di Meucci e se anche ci fosse stata scorrettezza, sarebbe avvenuta fuori area) salvo costruire almeno tre palle gol più per una difesa, quella ospite, che è apparsa incerta e balbettante che per propri meriti. Nella ripresa un gol di Buglio, giocatore che non ha caso ha centinaia di presenze fra i professionisti, ha dato l’illusione al Voghera di avere vinto ma nel gioco delle (eccessive) espulsioni i lombardi sono rimasti in 9 e in pieno recupero Trimarco ha regalato un punto.
NOVESE – OLTREPOVOGHERA 2-2
Reti: 8′ pt (rig.) e 46′ st Trimarco (N); 23′ pt (rig) Bigoni (O), 23′ st Buglio (O)
Novese: Masneri, Pagano (14’st Del Pellaro), Guarco, Ymeri, Venneri, Pollero, Sola, Meucci, Dell’ovo (27’st Migliaccio), Trimarco, Marongiu (19’st Bisio). All. Lepore
OltrepoVoghera: Canegallo, Iraci, Tomat (30’st Speranza), Alvitrez, Fedi, Di Placido, Coccu, Artaria (10’st Buglio), Bigoni (34’st Casarini), Docetti, Colombi. All. Dossena
Arbitro: Tedesco di Pisa.
Note: Spettatori 300 circa, angoli 8-5 per la Novese. Ammoniti: Sola, Trimarco, Canegallo, Fedi, Di Placido. Espulsi: 23’ Fornari e Balestra dalla panchina per proteste; 3’st Di Placido (somma ammonizioni), 15’st Venneri (gioco violento), 38’st Rudi dalla panchina (proteste), 41’st Docetti (gioco violento). Recupero: 2’+5’.