Festival Lavagnino, mix ben riuscito di musica e solidarietà
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Michela Ferrando - redazione@ilnovese.info  
21 Ottobre 2015
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Festival Lavagnino, mix ben riuscito di musica e solidarietà

Coinvolgente serata musicale quella dedicata al Festival Lavagnino che si è svolta al Museo dei Campionissimi sabato 17 ottobre, con protagonisti l'autore e compositore Fabio Frizzi e i solisti dell'Orchestra Classica di Alessandria

Coinvolgente serata musicale quella dedicata al Festival Lavagnino che si è svolta al Museo dei Campionissimi sabato 17 ottobre, con protagonisti l'autore e compositore Fabio Frizzi e i solisti dell'Orchestra Classica di Alessandria

NOVI LIGURE – Coinvolgente serata musicale quella dedicata al Festival Lavagnino che si è svolta al Museo dei Campionissimi sabato 17 ottobre, con protagonisti l’autore e compositore Fabio Frizzi e i Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria. Dopo i saluti ed i ringraziamenti del Sindaco Rocchino Muliere, la serata è entrata subito nel vivo con la presentazione di Fabio Frizzi, artista a tutto tondo, bolognese di nascita, trasferitosi con la famiglia a Roma quando aveva tre anni, a quattordici comincia a suonare la chitarra.

Il maestro ha quindi diretto i Solisti dell’Orchestra Classica di Alessandria nell’esecuzione di due colonne sonore composte dal Maestro Lavagnino per due film di Alberto Sordi, “Un americano a Roma” e “Bravissimo”. Sordi è stato uno dei pochi attori della commedia italiana che ha saputo unire, con i suoi personaggi, l’intero paese di cui ha raccontato vizi e virtù. Durante l’esecuzione dei brani, alle spalle degli orchestrali scorrevano spezzoni delle due commedie. L’orchestra ha anche eseguito la “Samba fortuna” di Piero Piccioni, colonna sonora de “Il medico della mutua”, ripresa e resa più incalzante con la “Marcia di Esculapio” nel seguito del film “Il Dott. Prof. Guido Tersilli primario della clinica Villa Celeste convenzionata con le mutue”. Anche per questi due film sono stati proiettati degli spezzoni.

Per celebrare i cento anni dalla nascita di Mario Monicelli, l’Orchestra ha eseguito la colonna sonora di “Amici Miei”, film culto per gli appassionati della commedia italiana con un cast di prim’ordine: Ugo Tognazzi (il Conte Mascetti), Philippe Noiret (il Perozzi), Gastone Moschin (Architetto Rambaldo Melandri), Duilio Del Prete, poi sostituito da Renzo Montagnani (il Necchi) ed Adolfo Celi (il Professor Sassaroli), scritto da Pietro Germi, che morto prematuramente, non riuscì a vederlo realizzato, e diretto quindi da Mario Monicelli. Il Maestro, durante la serata raccontò che suo padre Fulvio, distributore cinematografico e già direttore commerciale della Enic, alla prima del film un giovedì sera a Roma al Teatro Ariston, si accorse che poca gente era andata a vedere la pellicola, e decise quindi di smontare il film, su consiglio del proprietario del cinema; non fu necessario, perchè il giorno dopo il cinema era stracolmo: era appena nato un dei tanti successi della commedia italiana che giungerà a ben due sequel.

Nel 1968 Fabio Frizzi debutta al cinema con la composizione della colonna sonora del film spaghetti – western “Ed ora…raccomanda l’anima a Dio”, ma il successo giunge pochi anni dopo nel 1975 con la composizione de “La Ballata di Fantozzi”, colonna sonora per il film “Fantozzi”, primo film della saga dedicata al Ragionier Ugo Fantozzi (Fantozzi è il collega di scrivania di Paolo Villagio nel periodo in cui ha lavorato all’ILVA). La colonna sonora di Fantozzi è stata composta insieme a Franco Bixio e Vince Tempera, con i quali l’artista formerà un trio artistico che ha realizzato diverse colonne sonore di successo. Sempre nel 1975, Frizzi incontra per la prima volta Lucio Fulci, di cui è diventato dei collaboratori storici: per lui ha composto infatti le colonne sonore di film horror come “Zombi 2”, “Paura nella città dei morti viventi”, “E tu vivrai nel terrore! L’aldilà”, “I quattro dell’apocalisse”.

Nel 2003 Quentin Tarantino ha inserito nella colonna sonora del suo film “Kill Bill vol. 1” un brano scritto da Frizzi presente in “Sette note in nero”, diretto da Fulci nel 1977. Nello stesso anno compone “Febbre da cavallo”, commedia divenuta cult diretta da Steno, e le musiche de “Il secondo tragico Fantozzi”. Nel 2002, Frizzi torna a collaborare con Bixio e Tempera in occasione della colonna sonora di “Febbre da cavallo – La mandrakata”, sequel di Febbre da cavallo diretto dal figlio di Steno, Carlo Vanzina. Nel 2012 Frizzi mette in scena il progetto musicale “F2F – Frizzi To Fulci”, un’orchestra rock formata da otto elementi diretta dal Maestro in cui vengono riproposte le colonne sonore che Frizzi ha composto per i film horror diretti dal regista Lucio Fulci. Lo spettacolo propone le suite riarrangiate ed eseguite dal vivo durante la proiezione degli spezzoni dei più importanti film del celebre regista tra cui “Zombie 2”, “Il Contrabbandiere”, “L’Aldilà”, “Sette Note In Nero”, “Paura Nella Città Dei Morti Viventi”. L’orchestra ha eseguito brani tratti da “Zombi 2”, “I Quattro dell’Apocalisse”, “Sette note in nero”, “Manahattan Baby”, “L’Aldila”, “Febbre da Cavallo”, e “Vieni Avanti Cretino”. Artistica eclettico, Frizzi si cimenta anche con le sigle dei programmi televisivi, come “I Fatti Vostri”, o le fiction Rai di maggior successo come “Butta la Luna” e “Le ragazze di San Frediano”, di cui sono stati eseguiti dei brani. Al termine della serata, la figlia del Maestro Lavagnino, Iudica, ha consegnato a Fabio Frizzi il “Lavagnino Composer Award 2015” per la sua personale scrittura musicale e la sua poliedricità artistica. Il ricavato della serata, organizzata dai membri del Rotary Club di Gavi Libarna, sarà utilizzato per l’acquisto di tecnologie a favore delle persone disabili. 

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