La Mangini perde la prima, Bergamo espugna il PalaBarbagelata
Home
Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
21 Ottobre 2015
ore
00:00 Logo Newsguard

La Mangini perde la prima, Bergamo espugna il PalaBarbagelata

I ragazzi di coach Dogliero partono bene vincendo il primo set, ma i più esperti bergamaschi fanno capire ai novesi che la B1 è un'altra cosa

I ragazzi di coach Dogliero partono bene vincendo il primo set, ma i più esperti bergamaschi fanno capire ai novesi che la B1 è un'altra cosa

NOVI LIGURE – Un set per sognare, altri tre per tornare sulla terra. Per la Mangini l’esordio casalingo con la Olimpia Bergamo griffata Caloni pentole Agnelli è stato di quelli che fanno capire di essere approdati in una categoria tutta nuova, dove non si fanno sconti a nessuno. Nel finale di 3-1 per i bergamaschi c’è tutto il succo di un match bello, tirato (oltre due ore di gioco) ma vinto da chi oggettivamente si è rivelato più forte anche se la Mangini, dovendo guardare il bicchiere mezzo pieno, può consolarsi pensando che non tutte le rivali avranno la consistenza dei lombardi. Sabato sera, in un PalaBarbagelata gremito e carico di entusiasmo, Moro e compagni hanno lottato ad armi pari contro una compagine che farà strada e che ha dimostrato come in B1 si debba essere perfetti nei fondamentale per evitare di cedere il passo a ogni avversario.

Nel primo set ad esempio, la Mangini ha giocato di rimonta riuscendo a recuperare un paio di punti per poi imporsi 25-23 anche grazie a una ricezione, quella ospite, balbettante e che ha lasciato spazio ai novesi. Da quel momento in poi, seppur con molti alti e bassi, Bergamo ha registrato la ricezione e ha alzato il livello dell’attacco mentre la Mangini ha continuato a giocare come sa ma non è bastato a evitare il ko parziale. Nel decisivo terzo set poi, i padroni di casa si sono ritrovati sotto 6-1 in un batter di ciglio ma hanno avuto il coraggio e il carattere di rimettere piede in partita fino allo strabiliante 19-15 che ha fatto pensare al successo troppo presto. Qui, complice qualche cambio che dalla tribuna è parso indecifrabile, i novesi si sono scomposti e alla fine hanno pagato dazio 25-23.

Anche nella quarta frazione i padroni di casa hanno saputo rimanere in partita per metà set salvo poi subire l’accelerazione di Bergamo che ha chiuso 25-18 col finale di set che ha visto i padroni di casa uscire dalla partita troppo in fretta. Fra i singoli, il solito capitan Moro non è bastato mentre qualcuno, nei momenti cruciali ha pagato dazio alla voce “emozione” ma servirà mutare registro in fretta perché la B1 non aspetta nessuno. Anche se non ci sono retrocessioni, la Mangini non vuole recitare un ruolo di comparsa e il riscatto potrebbe arrivare già sabato prossimo alle 17.30 quando i novesi saranno ospiti di Fossano in un remake della sfida infinita dell’anno passato ma che in B1 potrebbe vedere ribaltati i ruoli dei protagonisti, o almeno lo sperano alla Mangini Novi.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione