Novese, stavolta nel recupero arriva la sconfitta
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
26 Ottobre 2015
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Novese, stavolta nel recupero arriva la sconfitta

Dopo un match poco brillanre da ambo le parti al 92' Noia gela il "Girardengo". Non fa drammi mister Lepore: "Abbiamo giocato alla grande contro una delle squadre più forti del campionato"

Dopo un match poco brillanre da ambo le parti al 92' Noia gela il "Girardengo". Non fa drammi mister Lepore: "Abbiamo giocato alla grande contro una delle squadre più forti del campionato"

NOVI LIGIURE – Chi di gol all’ultimo minuto ferisce, di rete all’ultimo secondo perisce. Per la Novese uscita sconfitta 0-1 col Pinerolo vale la parafrasi di un antico proverbio. In effetti per una volta i biancocelesti hanno provato cosa significhi perdere un punto all’ultima azione in una partita che, va detto, ha visto i biancocelesti giocare sottotono rispetto alle ultime prestazioni. La stanchezza ha pesato e lo si è visto nel finale di match quando il Pinerolo ha preso atleticamente il sopravvento con un quarto d’ora finale in cui i torinesi hanno messo ripetutamente alle code i biancocelesti. Fra i padroni di casa non tutto ha funzionato al meglio e solo la bravura di Otranto Godano, Meucci e Lucarino hanno evitato di capitolare ben prima del 90’. Il Pinerolo infatti ha sfiorato il successo in almeno due circostanze con due azioni in fotocopia: se nella prima Dalla Costa ha parato sul portiere di casa e sulla ribattuta Meucci ha salvato sulla linea il tiro di Sardo, nella seconda occasione, dopo il tiro di Dalla Costa respinto da Otranto Godano, è stato Lucarino a opposi col corpo alla botta ravvicinata di Gili.

Fino al 25’ della ripresa poche emozioni con un primo tempo noioso per la scelta tattica di entrambe le compagini di non voler fare la partita, lasciando il pallino alla rivale per evitare di scoprirsi in contropiede. Alla fine nessun tiro in porta e tanti sbadigli. Nella ripresa, complice la stanchezza, il Pinerolo ha preso in mano le redini del gioco e la Novese ha provato ad agire di rimessa ma la gabbia montata dalla retroguardia torinese su Trimarco ha spuntato l’attacco di casa che senza il suo bomber in area diventa poca cosa. Poi, quando tutto faceva pensare al pareggio, la caparbietà dei biancoblù torinesi è stata premiata dal gol di Noia che nell’area piccola ha piazzato la zampata vincente sul cross da sinistra di Begolo per la più beffarda delle sconfitte.

Mister Pierluigi Lepore ha la faccia di chi ha assaporato fino all’ultimo il pareggio e se l’è visto sfuggire di mano in extremis: “Ho visto una buona prestazione dei ragazzi perché come al solito chi ha giocato ha dato il massimo. Abbiamo giocato alla apri con la seconda forza del campionato”. Sulla condizione fisica e sul calo, evidente, nel finale, idee chiare del tecnico della Novese: “Credo sia normale un calo alla distanza, d’altronde molti erano in campo da titolari dopo quasi un mese di assenza. Grabinski? E’ in fase di recupero ma non possiamo permetterci di rischiarlo o di forzare il suo rientro”. Dopo il tesseramento del cavallo di ritorno Commitante, esordio già col Pinerolo per lui, a breve sarà la volta del laterale destro Youssef Asante, di scuola Parma ma piace anche l’altro laterale Di Marco, scuola Genoa mentre in questi giorni sta provando con la Novese anche l’ex Matera Bustamante, fantasista brevilineo ma di cui si dice un gran bene. L’impressine è che la squadra sia stata allestita per la salvezza un traguardo che, viste anche le altre compagini in lizza, non è poi così impossibile.

NOVESE – PINEROLO 0-1
Rete: 47′ st Noia
 

Novese: Otranto Godano, Sola, Guarco, Ymeri, Lucarino, Pagano, Illario, Meucci, Papi (29’ st Commitante), Trimarco (37’ st Orlando), Dell’ovo (34’ st Migliaccio). All. Lepore

Pinerolo: Zaccone, Assisi, Pautassi, Dalmasso, Grancitelli, Rignanese, Esposito (18’ st Sardo), Noia, Compagno (22’ st Gili), Dalla Costa, Begolo. All. Nisticò.

Arbitro: Trischitta di Messina

Note: Spettatori 250 circa, angoli 5-3 per la Novese, ammoniti: Ymeri, Pagano, Dell’ovo, Grancitelli, Noia, recupero 0+3’.

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