Dalla Juta al Teatro. La bottega d’arte di Piemonte dal Vivo
Un luogo storico per Arquata, tre associazioni e un teatro. Le attività della bottega d'Arte di Piemonte dal Vivo, a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione di spettacoli
Un luogo storico per Arquata, tre associazioni e un teatro. Le attività della bottega d'Arte di Piemonte dal Vivo, a pochi giorni dall'inizio della nuova stagione di spettacoli

“È un’opportunità molto importante per noi, che siamo una compagnia professionistica, e soprattutto per Il Barchì, che è l’unica compagnia amatoriale a far parte delle botteghe. Il circuito di Piemonte dal Vivo dà infatti la possibilità di andare ad esibirsi in tutta la regione. Per Arquata invece è stato importante entrare nel progetto perché in questo modo abbiamo potuto organizzare stagioni con artisti di ottimo livello. Per le stagioni passate voglio ricordare l’Orchestra Classica di Alessandria,
Il progetto delle botteghe tiene molto anche al rapporto con le altre realtà del territorio. Come terrete fede a questa, chiamiamola, direttiva?
Fin dall’inizio abbiamo cercato, anche con successo, di coinvolgere i commercianti di Arquata, abbiamo organizzato mostre fotografiche di artisti della zona e da noi sono sempre benvenuti attori e musicisti del territorio. E per il MarteOrange en route, che è il nome della stagione 2015/2016, stiamo studiando un evento che porterà, in occasione di ogni data, un’anteprima di ogni spettacolo in centro paese, organizzando incontri con gli artisti magari con la scusa di un caffè o un aperitivo con loro.
E della stagione di Teatro Ragazzi che cosa puoi raccontare?
L’11 novembre partirà la terza stagione di spettacoli dedicati alle scuole. Siamo fierissimi del cartellone perché avremo spettacoli riconosciuti a livello nazionale. Si passa da Pippi Calzelunghe a Il Treno dei Folletti di Natale, uno spettacolo natalizio con Federica Sassaroli. Dal Fiore Equilibrista della Coltelleria Einstein a uno spassosissimo Sandokan, raccontato con frutta e ortaggi. Chiuderemo con Branco di Scuola, un racconto sul bullismo della compagnia Nonsoloteatro di Torino. Per noi è importante portare bambini e ragazzi a teatro, offrendo loro divertimento e spunti di riflessione, perché sono il pubblico di domani e speriamo di riuscire a farli affezionare al nostro piccolo teatro, perché una cosa che abbiamo notato in questa nostra esperienza è la mancanza di un pubblico giovane – dai 18 ai 30 anni – alle nostre serate.Per raggiungere questo nostro obiettivo, stiamo anche organizzando diversi laboratori artistici, di cui presto daremo notizia.

Vi occupate anche di produzioni di nuovi spettacoli?
Certo, i mesi che stanno per arrivare saranno densi di nuove produzioni. Con la Compagnia Stregatti stiamo portando in tour il nostro lavoro di punta, La Masnà, tratto dal romanzo di Raffaella Romagnolo, che presenteremo anche ad Arquata il 6 novembre. L’11 marzo sarà invece la volta di Bellissimo, una nuova divertente commedia sui complicati rapporti tra uomo e donna. Il Barchì continuerà con la decennale tradizione del teatro dialettale, portando in scena Il Pensionato, e stanno inoltre continuando le prove di un nuovo ambiziosissimo spettacolo, Black Comedy. Gli altri nostri compagni di viaggio, l’Associazione Commedia Community, oltre a continuare il lavoro di organizzazione e comunicazione degli eventi della bottega, iniziano il percorso di produzione, con uno spettacolo scritto per l’Orchestra Classica di Alessandria e Massimo Poggio, Suoni dalla TV, che debutterà venerdì 30 ottobre al Teatro Civico di Gavi. Insieme al Peter Larsen Dance Studio stanno inoltre allestendo il musical Remember My Name – L’Accademia delle Stelle, ambientato in una scuola d’arte negli anni ’80”.
Insomma la ricerca di artisti arquatesi continua a riservare molti spunti. Aspettiamo anche le vostre segnalazioni per proseguire il nostro viaggio nella cultura del nostro paese.
Se conoscete personaggi o altre realtà di cui raccontare la storia, segnalatelo alla mail arquataviva@gmail.com o scrivete sulla pagina www.facebook.com/arquataviva