Santa Caterina: niente banchetti il 25 novembre
Questanno i banchetti della fiera di Santa Caterina sosteranno in città solamente tre giorni: dal 20 al 22 novembre. Ciò significa che faranno il week end ma non saranno presenti il 25 novembre, giorno della Santa. Discorso diverso per la fiera di agosto che si tiene in occasione della Madonna della Neve
Quest?anno i banchetti della fiera di Santa Caterina sosteranno in città solamente tre giorni: dal 20 al 22 novembre. Ciò significa che faranno il week end ma non saranno presenti il 25 novembre, giorno della Santa. Discorso diverso per la fiera di agosto che si tiene in occasione della Madonna della Neve
NOVI LIGURE – Quest’anno i banchetti della fiera di Santa Caterina sosteranno in città solamente tre giorni: dal 20 al 22 novembre. Ciò significa che faranno il week end ma non saranno presenti il 25 novembre, giorno della Santa.La decisione dell’amministrazione comunale in accordo con gli ambulanti è dovuta al fatto che, ormai per un regolamento interno, i banchi non si trattengono in città più di quattro giorni e che, per Santa Caterina, devono “coprire” un fine settimana. Nel caso specifico quello che precede il 25 novembre che cade di mercoledì.
Discorso diverso per la fiera di agosto che si tiene in occasione della Madonna della Neve. Dal momento che la Madonna della Neve è la vera festa patronale della città, qualunque sia il 5 agosto dei giorni della settimana, la fiera è presente.
Santa Caterina, invece, è giornata lavorativa e questo significa non richiamare turisti e visitatori. Sarà, quindi, solo il Luna Park a ricordare a tutti la fiera, così ben descritta nei suoi colori, odori e personaggi da Egidio Mascherini. Le giostre, dislocate in piazza del Maneggio come di consueto, arriveranno in città il 15 novembre e rimarranno fino al 25.
Sulle pagine di Facebook è già nata la discussione e, soprattutto è già emerso il rammarico dei novesi per la mancanza delle bancarelle che portano allegria e fanno parte della tradizione della città, come cucinare il tacchino (meglio se tacchinella) al forno e acquistare il primo pezzo di torrone dell’inverno.