Magazzino Asl a Tortona, polemica nel Pd
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Magazzino Asl a Tortona, polemica nel Pd

Tra le sezioni tortonesi e quelle novesi del Pd scoppia la polemica, dopo la notizia del temporaneo trasloco del magazzino unico a Tortona. E le sezioni cittadine del Partito Democratico ribattono: "Quarantacinque lavoratori saranno spostati verso Novi e in località ancora sconosciute. Quali rassicurazioni vuol dare il Pd Novese?"

Tra le sezioni tortonesi e quelle novesi del Pd scoppia la polemica, dopo la notizia del temporaneo trasloco del magazzino unico a Tortona. E le sezioni cittadine del Partito Democratico ribattono: "Quarantacinque lavoratori saranno spostati verso Novi e in località ancora sconosciute. Quali rassicurazioni vuol dare il Pd Novese?"

POLITICA – Una decisione che lascia “increduli e stupiti”: così si sono dette le sezioni del Pd Tortonese, di fronte alla notizia dell’iniziativa presentata dal Partito Democratico della zona di Novi Ligure, in merito al trasferimento temporaneo del magazzino ASL. “La polemica messa in campo è a dir poco surreale – commentano – nei termini e nelle parole; offensiva nelle immagini che, degne del più stereotipato machismo, ancora una volta, lasciano sgomenti. Lo hanno riconosciuto anche molti compagni e compagne, anche delle vostre Sezioni. Poiché a noi non è mai piaciuto mostrare i muscoli, ma il cervello, accettiamo le scuse presentate dall’estensore del manifesto e preferiamo buttarci tutto quanto alle spalle, non senza però aver chiarito la nostra posizione in merito alla vicenda”.

Al centro del dibattito il magazzino unico per Asl e Aso, come previsto nel piano di razionalizzazione delle strutture sanitarie della provincia: le sezioni del Novese chiedono per quale motivo si renda necessario un temporaneo trasloco della struttura a Tortona e quali saranno i benefici di quest’operazione. “Richiesta legittima, certo – commentano – Tuttavia, se per voi oggi la questione principale si configura con questo temporaneo trasferimento, a noi preme piuttosto evidenziare un altro fatto, in tutta la sua attuale gravità: entro la fine dell’anno dall’ospedale di Tortona verranno spostati circa quarantacinque lavoratori tra personale medico, tecnico ed infermieristico, in gran parte verso l’ospedale di Novi, ma anche verso destinazioni in parte ancora non conosciute. Quali risposte, tutele o rassicurazioni vuole fornire il PD novese a questi lavoratori?

Il Pd tortonese coglie l’occasione per manifestare pubblicamente la volontà di un chiarimento con la Segreteria Provinciale e le sezioni di Novi, così da porre in essere un dialogo costruttivo e serio sull’opportunità che la riforma può offrire. “È ancora possibile ottimizzare quanto a disposizione – concludono – salvando le eccellenze locali, evitando sperperi di denaro (tuttora in corso), senza portare a ridosso della chiusura definitiva alcune sedi ospedaliere. A noi interessa la qualità del servizio per tutti gli utenti della Provincia, evitando la fuga fuori regione della maggior parte di loro. Qualità che la riforma, così come si sta cercando, con la forza, di attuare, non porterà”.

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