Lavori utili in cambio di uno sconto sulle tasse
La mozione sul baratto amministrativo proposta dal Movimento 5 Stelle è stata approvata dal consiglio comunale di Novi Ligure. I consiglieri comunali pentastellati ritengono che attraverso il baratto amministrativo si vadano a eliminare i residui passivi del Comune relativi al mancato pagamento dei tributi comunali e contestualmente si crei una collaborazione virtuosa fra privati e Comune
La mozione sul baratto amministrativo proposta dal Movimento 5 Stelle è stata approvata dal consiglio comunale di Novi Ligure. I consiglieri comunali pentastellati ritengono che attraverso il baratto amministrativo si vadano a eliminare i residui passivi del Comune relativi al mancato pagamento dei tributi comunali e contestualmente si crei una collaborazione virtuosa fra privati e Comune
NOVI LIGURE – La mozione sul baratto amministrativo proposta dal Movimento 5 Stelle è stata approvata, dal consiglio comunale (15 voti a favore, uno contrario quello di Carmine Cascarino di Venti per Novi). I consiglieri comunali pentastellati ritengono che attraverso il baratto amministrativo si vadano a eliminare i residui passivi del Comune relativi al mancato pagamento dei tributi comunali e contestualmente si creiuna collaborazione virtuosa fra privati e Comune.
In sostanza attraverso il baratto amministrativo si impiegano le persone che hanno un debito con il Comune in lavori socialmente utili come la manutenzione e l’abbellimento delle aree pubbliche o degli immobili inutilizzati. Insomma le tasse comunali diventano ore di lavoro dovute. “Il baratto amministrativo è stato adottato già in diversi Comuni italiani – dice Lucia Zippo (Movimento 5 Stelle) – come Milano e Varese. È necessario ovviamente stilare un regolamento che valorizzi le persone e le loro capacità e allo stesso tempo permetta al Comune di intervenire dove, oggi, per mancanza di risorse, non riesce”. Ovviamente nel regolamento si dovranno individuare i tributi, la soglia di dovuto al Comune e stabilire le modalità di accesso. Certamente l’amministrazione comunale dovrà affrontare un lavoro non facile ma l’indirizzo del consiglio comunale è quello di portare avanti la proposta pentastellata.
“Il regolamento va calibrato nel modo giusto – sottolinea il capogruppo grillino Fabrizio Gallo – non deve essere assolutamente una scappatoia per non pagare i tributi”. L’assessore al Bilancio, Simone Tedeschi condivide lo spirito della proposta “anche se bisogna fare attente valutazioni dal momento che analizzando la norma generale del baratto amministrativo sembra che l’indirizzo sia quello di sgravi da parte del Comune nei confronti dei cittadini operosi nella cosa pubblica. Noi partiamo da un concetto opposto”. Un punto fermo, comunque, è già stato delineato ovvero che l’adesione dei cittadini al baratto amministrativo avvenga su base volontaria. “Dobbiamo anche pensare – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Felicia Broda – che il Comune dovrà avere pronti progetti che possano essere eseguiti da questi cittadini. Non dobbiamo dimenticare poi che sarà dovere del Comune dare loro gli strumenti per eseguire determinati lavori e che, sempre il Comune dovrà pagare loro un’assicurazione”.