La Mangini non c’è, con Montecchio solo un set
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
8 Novembre 2015
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La Mangini non c’è, con Montecchio solo un set

I novese strappano ai veneti il primo set (25-23), poi non c'è praticamente più storia e gli ospiti dilagano con tre parziali abbastanza eloquenti (19-25, 15-25, 13-25)

I novese strappano ai veneti il primo set (25-23), poi non c'è praticamente più storia e gli ospiti dilagano con tre parziali abbastanza eloquenti (19-25, 15-25, 13-25)

NOVI LIGURE – Niente da fare. Troppo forte la Sol Lucernari Montecchio per la Mangini, ma i biancoblù di Dogliero stanno denotando un trend che inizia a preoccupare. Anche con i vicentini, Moro e compagni, come con Bergamo e Brugherio, sono partiti forte (vinto il primo set 25-23, nella seconda frazione i novesi si sono trovati avanti 9-5) per arrivare piano. Una situazione che si ripete ma che è il frutto soprattutto della forza delle avversarie perché nel girone A della B1 di volley maschile quest’anno la tendenza è di un livellamento tecnico verso l’alto con l’approdo in categoria di giocatori che fino a poche stagioni fa decidevano le sfide per lo scudetto. Non è un caso che Vicenza sia una delle tre capoliste del girone.

Quadrati, con un paio di centrali sopra le righe e un palleggio impeccabile, i veneti hanno avuto nella ricezione e nella difesa un punto di forza, un po’ come si è visto finora in ogni match interno della Mangini. Difesa e ricezione invece sono due caratteristiche che non appartengono alla truppa di Dogliero dove il roster è composto per buona parte da elementi forti in attacco e meno quadrati in difesa. Lo si è visto anche dopo il primo set quando Vicenza ha aggiustato la ricezione e ha capito le difficoltà di Novi in difesa picchiando sempre sugli anelli deboli della catena al punto che Dogliero le ha provate tutte senza fortuna.

Così, Montecchio ha preso il largo e per i vicentini è stata quasi una passeggiata in discesa perché, recuperato il gap di inizio seconda frazione, gli ospiti hanno fatto il loro contro una Mangini andata in confusione: errori elementari, nervosismo anche per colpa di un arbitraggio non adeguato alla categoria e forza dell’avversario sono stati il mix che ha potato al successo negli altri tre set degli avversari, con parziali (25-19, 25-15 e 25-13) che danno la tara della forza di Vicenza e della difficoltà della Mangini a rimanere in partita.

Pesa la forza delle rivali, incide l’inesperienza di tanti elementi ma i novesi commettono troppi errori gratuiti. Lo si è visto sabato sera dove per un set e mezzo Scarrone e Moro hanno tenuto in piedi la squadra: quando Vicenza ha adottato le contromisure per contenere i due martelli per la Mangini è sceso il buio perché alcuni elementi non erano in giornata di grazia. Domenica alle 18 trasferta a Torino col S. Anna, match che appare alla portata.

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