Due vigili in pensione e gli agenti rimangono in 26
Due figure storiche del corpo degli agenti di Polizia Municipale lasciano il servizio per il meritato riposo. Mario De Michelis, 62 anni, e Raffaele Ciminello, 60 anni, dopo oltre 40 anni di attività vanno in pensione. Con il loro pensionamento, il corpo dei vigili conterà 26 agenti e il comandante.
Due figure storiche del corpo degli agenti di Polizia Municipale lasciano il servizio per il meritato riposo. Mario De Michelis, 62 anni, e Raffaele Ciminello, 60 anni, dopo oltre 40 anni di attività vanno in pensione. Con il loro pensionamento, il corpo dei vigili conterà 26 agenti e il comandante.
NOVI LIGURE – Due figure storiche del corpo degli agenti di Polizia Municipale lasciano il servizio per il meritato riposo. Mario De Michelis, 62 anni, e Raffaele Ciminello, 60 anni, dopo oltre 40 anni di attività vanno in pensione. De Michelis ha prestato servizio presso l’ufficio contravvenzioni e allo sportello del Comando di via Verdi mentre Ciminello è stato impiegato all’ufficio notifiche, informazioni giudiziarie, accertamenti e residenze anagrafiche.
Questi due vigili urbani hanno visto passare durante gli anni di lavoro cinque sindaci (Armando Pagella, Mario Angeli, Mario Lovelli, Lorenzo Robbiano e Rocchino Muliere) e hanno collaborato con tre comandanti (Bergaglio, Vergante e Caruso). Con il pensionamento di Ciminello e De Michelis il Corpo di Polizia Municipale conta 26 agenti e il comandante. “Purtroppo oggi – dice Armando Caruso, comandante della Polizia Municipale – siamo davvero in pochi e non possiamo assumere. Dobbiamo avere ancora i dovuti chiarimenti riguardo agli esuberi provinciali. Quando sarà attiva la lista della mobilità della Provincia potremo, forse, attingervi”. Aggiunge Caruso: “Per un territorio come quello del Comune di Novi, 26 persone sono poche anche perché bisogna tenere conto che non sono a disposizione sempre e contemporaneamente. Ci sono le ferie, le malattia, i permessi vari. Nonostante ciò garantiamo tutti i servizi alla collettività”.