Cave, amianto e terzo valico, i commenti
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
10 Novembre 2015
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Cave, amianto e terzo valico, i commenti

Dopo l'incontro in Prefettura della Commissione del Senato, il Movimento 5 Stelle parla di “pressioni politiche su Arpa”. Sel chiede di “cambiare indirizzo”

Dopo l'incontro in Prefettura della Commissione del Senato, il Movimento 5 Stelle parla di “pressioni politiche su Arpa”. Sel chiede di “cambiare indirizzo”

ALESSANDRIA – Dopo il sopralluogo e la riunione in Prefettura della Commissione del Sanato Lavori Pubblici, arrivano i commenti da parte del mondo politico. Si chiede, in generale, un cambio di indirizzo concreto.  
“Abbiamo ribadito la contrarietà al Terzo Valico dei Giovi da parte del Movimento 5 Stelle – scrive il senatore Marco Scibona, presente all’incontro – ed apprezzato, finalmente, le esplicite voci critiche dei Sindaci che solo oggi iniziano a porsi il problema dell’amianto, della salute dei cittadini e dell’utilità dell’opera. Ci auguriamo che queste preoccupazioni siano sincere e portino ad una netta contrarietà all’opera e la tutela della salute delle popolazioni locali piuttosto che ad una richiesta di compensazioni. Quelle che i proponenti delle grandi opere e lo Stato chiamando compensazioni non sono altro che i servizi essenziali che ogni cittadino merita solo per il fatto di pagare le tasse, oppure opere accessorie di viabilità per i cantieri vengono spacciate per compensazioni!
Ci auguriamo che non continuino le pressioni politiche su ARPA, ente terzo che ha il compito di monitorare l’inquinamento ambientale e il rispetto delle soglie per quanto riguarda l’amianto. Ad ARPA spetta il compito di fornire dati e monitoraggi, ai Sindaci ed agli Amministratori il compito della decisione politica di sacrificare o meno un territorio, una popolazione a discapito di un falso progresso pensato solo per arricchire gli amici degli amici.
Il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare e a stare accanto alle popolazioni che difendano la propria terra, il proprio futuro ed a sostenere quei Sindaci che mettendo davanti la tutela dei propri concittadini diranno NO al Terzo Valico dei Giovi”.

Renzo Penna, capogruppo in consiglio comunale ad Alessandria, chiede al sindaco Rita Rossa un “cambio di indirizzo”.
“Il Sindaco Rita Rossa ha annunciato il ritiro della disponibilità del Comune di Alessandria all’uso delle cave per i materiali del Terzo Valico. La ragione: le Arpa di Piemonte e Liguria non sono in grado di garantire i controlli sulla presenza di amianto nelle rocce da scavo. Bene.
E’ la posizione che il Gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà ha, da sempre, sostenuto in sede di Consiglio Comunale e di Giunta. Al di là del giudizio sul Terzo Valico (SEL la ritiene un’opera inutile e costosa), in una provincia che ha conosciuto il dramma dell’Eternit di Casale Monferrato e la lotta dei lavoratori e dei cittadini nei confronti della multinazionale dell’amianto, non è accettabile che per attività che possono liberare amianto nell’aria non si applichi il “principio di precauzione”. Siamo ancora in tempo per cambiare e, sul tema dell’utilizzo delle cave, voltare con decisione pagina. Occorre che l’Amministrazione Comunale ponga la tutela della salute e della lotta alla diffusione della neoplasia che origina il mesotelioma ai polmoni in cima alle priorità della propria azione, contestando con determinazione e rigore l’evidente impreparazione e i diversi interessi del Cociv. Il Gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà del Consiglio Comunale di Alessandria auspica che anche i Sindacati Confederali e le Categorie degli Edili di Cgil-Cisl-Uil si impegnino in questa direzione. D’altronde, come la vicenda dell’Eternit ci ha drammaticamente insegnato, i lavoratori sono le prime vittime delle lavorazioni dove è presente l’amianto”.

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