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In 44 si dividono i contributi per l’alluvione della Camera di Commercio
Assegnati e liquidati, i contributi messi a disposizione della Camera di Commercio di Alessandria per le imprese che hanno subito perdite durante l'alluvione dell'autunno 2014. Cento mila euro per l'acquisto di "beni per il ripristino delle condizioni di operatività pregressa rispetto agli eventi calamitosi" divisi tra 44 aziende del territorio
Assegnati e liquidati, i contributi messi a disposizione della Camera di Commercio di Alessandria per le imprese che hanno subito perdite durante l'alluvione dell'autunno 2014. Cento mila euro per l'acquisto di "beni per il ripristino delle condizioni di operatività pregressa rispetto agli eventi calamitosi" divisi tra 44 aziende del territorio
ALESSANDRIA – Sono già stati assegnati, e liquidati, i contributi messi a disposizione della Camera di Commercio di Alessandria per le imprese che hanno subito perdite durante l’alluvione dell’autunno 2014. Cento mila euro di contributi a fondo perduto per l’acquisto di “beni per il ripristino delle condizioni di operatività pregressa rispetto agli eventi calamitosi”. Il bando per l’accesso ai finanziamenti scadeva lo scorso 31 luglio: in 44 hanno presentato domanda, piccole ditte ed esercizi commerciali di Gavi, Novi, Serravalle Scrivia, Tortona, Borghetto Borbera e altri centri colpiti. “Pur trattandosi di un aiuto modesto a fronte delle rilevanza dei danni subiti dal sistema economico – ha rilevato il presidente della Camera di Commercio Gian Paolo Coscia – il nostro è il primo intervento che un soggetto pubblico ha potuto attivare in favore delle imprese colpite dall’alluvione. In questo modo il nostro ente ha inteso dare un aiuto concreto alle imprese della provincia di Alessandria che sono state duramente messe alla prova dagli eventi alluvionali dello scorso anno”.
Le somme rimborsabili andavano da un minimo di 1.000 euro, ad un massimo di 5.000. L’ammontare delle richieste arrivate negli uffici della Camera di Commercio è stato di 160.487 euro. “Abbiamo deciso di suddividere la somma tra tutti i richiedenti, applicando un rapporto percentuale pari al 62,31% dei costi ammessi per ciascuna impresa”, ha spiegato il segretario generale dell’ente Roberto Livraghi.
Ad un anno dall’alluvione, i fondi assegnati dalla Regione con in decreto dello stato di emergenza del dipartimento di Protezione Civile sono complessivamente 8 milioni circa, di cui nelle casse degli enti locali ne sono arrivati, ad oggi, circa la metà, ma sufficienti a coprire solo gli interventi pubblici su strade ed edifici comunali. Solo a Novi le ditte che hanno fatto richiesta di danni sono 81, per un ammontare complessivo di circa 2 milioni di euro. Per loro, al momento, non è stato riconosciuto neppure un centesimo .
Delle 44 aziende che hanno partecipato al bando della Camera di commercio, cinque sono di Novi, 11 di Tortona, 2 di Gavi, uno dei centri maggiormente colpiti, 2 di Arquata Scrivia, 2 di Castelnuovo Scrivia, 1 di Borghetto Borbera, 1 di Serravalle Scrivia. Poi, ancora, di Ovada, Castelletto d’Orba, Viguzzolo, Lerma, Predosa, Sarezzano, Montegioco, Francavilla Bisio.