Ottanta i novesi “pizzicati” dallo sceriffo dei rifiuti
Unottantina di novesi sono stati pizzicati dallo sceriffo mentre abbandonavano i rifiuti. Nel corso di questanno lispettore preposto al controllo della raccolta differenziata ha preso in mano penna e blocchetto e ha sanzionato ottanta persone. "Rispetto agli anni passati dice Armando Caruso, comandante della Polizia Municipale sono diminuite le sanzioni"
Un?ottantina di novesi sono stati ?pizzicati? dallo sceriffo mentre abbandonavano i rifiuti. Nel corso di quest?anno l?ispettore preposto al controllo della raccolta differenziata ha preso in mano penna e blocchetto e ha sanzionato ottanta persone. "Rispetto agli anni passati ? dice Armando Caruso, comandante della Polizia Municipale ? sono diminuite le sanzioni"
NOVI LIGURE – Un’ottantina di novesi sono stati “pizzicati” dallo sceriffo mentre abbandonavano i rifiuti. Nel corso di quest’anno l’ispettore preposto al controllo della raccolta differenziata ha preso in mano penna e blocchetto e ha sanzionato ottanta persone. “Rispetto agli anni passati – dice Armando Caruso, comandante della Polizia Municipale – sono diminuite le sanzioni. Oggi c’è più attenzione da parte dei cittadini di conferire in modo adeguato i rifiuti”. Le sanzioni vanno da un minimo di 25 a un massimo di 50 euro. Discorso diverso per le ditte che smaltiscono in maniera sbagliata: in questo caso può anche scattare il procedimento penale.La figura dell’ispettore dei rifiuti è stata introdotta ormai da alcuni anni e ha il compito di svolgere i dovuti accertamenti quando si trova di fronte a utenti che hanno abbandonato l’immondizia oppure non hanno fatto la differenziata.
Oggi il Csr (Consorzio servizio rifiuti) ha adottato nei vari Comuni una raccolta differenziata mista: per alcune frazioni c’è “il porta a porta” (specialmente l’organico) e per altre sono state collocate le cosiddette “batterie” dove vi sono i cassonetti per plastica, vetro e carta. La situazione, però, potrebbe cambiare dall’anno prossimo.
Infatti il Csr, presieduto da Fabio Barisione, ha dato mandato alla società Contarina e al consorzio Priula di Treviso di preparare un progetto sulla raccolta da attivare, a partire dal 2016, nei 116 Comuni consorziati. L’idea è quella di attuare un “porta a porta” spinto con bidoncini casalinghi per ogni tipo di rifiuto e una tariffazione puntuale che permetterà all’utente di pagare in base alla quantità di rifiuto conferito. Se il progetto sarà attuato le società che oggi nei 116 Comuni si occupano della raccolta dell’immondizia dovranno entro febbraio 2016 riunirsi in una unica società che si occuperà sia della raccolta che dello smaltimento dei rifiuti.