Santa Caterina, contro gli abusivi la Polfer ha schierato i metal detector
Cinque denunce a carico di altrettanti senegalesi: due pregiudicati erano in possesso di vari capi di abbigliamento contraffatti. Altri due sono risultati essere clandestini. E l'ultimo, con precedenti per ricettazione, ha cercato di far perdere le proprie tracce scagliandosi contro gli agenti.
Cinque denunce a carico di altrettanti senegalesi: due pregiudicati erano in possesso di vari capi di abbigliamento contraffatti. Altri due sono risultati essere clandestini. E l'ultimo, con precedenti per ricettazione, ha cercato di far perdere le proprie tracce scagliandosi contro gli agenti.
NOVI LIGURE – È di cinque persone denunciate il bilancio dei controlli messi in campo dalla polizia ferroviaria durante i tre giorni della fiera di Santa Caterina, a Novi Ligure.
Nell’ambito dei servizi disposti alla stazione ferroviaria di Novi, sono stati effettuati controlli a persone e bagagli, anche utilizzando dei metal detector portatili, identificando in totale 88 persone (di cui 78 straniere). Sono stati inoltre sequestrati svariati capi fedelmente contraffatti, tra cui borse e pochette da donna, giubbotti e piumini, felpe e maglioncini.
Tra le persone controllate, anche cinque giovani senegalesi (tra i 20 e i 35 anni) in arrivo da Genova, che sono stati denunciati a piede libero per vari reati. Dai primi accertamenti effettuati, due di essi, seppur in regola sul territorio nazionale, a seguito di controllo esteso al bagaglio, sono stati trovati in possesso di vari capi di abbigliamento contraffatti, tutti sequestrati. I due, sui quali gravavano diversi precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati in stato di libertà per ricettazione e commercio di prodotti contraffatti.
Altri due senegalesi, privi di regolare permesso di soggiorno, sono stati denunciati in stato di libertà poiché si trattenevano illegalmente sul territorio nazionale.
Infine, un cittadino senegalese si è reso responsabile di oltraggio a pubblico ufficiale, in quanto, per eludere un controllo, senza giustificato motivo scagliava il proprio borsone contro gli agenti della polizia municipale, dandosi poi alla fuga. Il giovane – che a suo carico ha precedenti specifici per reati contro la pubblica amministrazione, ricettazione e commercializzazione di marchi contraffatti – è stato rintracciato dalla polfer e deferito in stato di libertà per il reato di oltraggio. La posizione di tutti i denunciati è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.