Muliere: “Sul bilancio, ottimo lavoro nonostante i tagli”
Bilancio in primo piano nel corso del consiglio comunale di giovedì 26 novembre a Novi Ligure. Con 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza) e 5 contrari (Movimento 5 Stelle e Forza Italia - Lega Nord), sono stati approvati le due variazioni e lassestamento del bilancio di previsione 2015.
Bilancio in primo piano nel corso del consiglio comunale di giovedì 26 novembre a Novi Ligure. Con 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza) e 5 contrari (Movimento 5 Stelle e Forza Italia - Lega Nord), sono stati approvati le due variazioni e l?assestamento del bilancio di previsione 2015.
NOVI LIGURE – Bilancio in primo piano nel corso del consiglio comunale di giovedì 26 novembre a Novi Ligure. Con 11 voti favorevoli (i gruppi di maggioranza) e 5 contrari (Movimento 5 Stelle e Forza Italia – Lega Nord), sono stati approvati le due variazioni e l’assestamento del bilancio di previsione 2015. “I provvedimenti possono essere considerati come un’unica manovra che non muta sostanzialmente il quadro generale del bilancio di previsione approvato a luglio”, ha spiegato l’assessore al Bilancio, Simone Tedeschi. Tra le maggiori entrate, rientra il maggiore contributo di circa 260 mila euro ricevuto in qualità di Comune sede di discarica. Il contributo di 55 mila euro erogato dalla Regione Piemonte per il trasporto pubblico locale verrà invece destinato direttamente al Cit.
Con l’assestamento, inoltre, l’amministrazione novese è riuscita a ripristinare i contributi a favore delle associazioni culturali e sportive e a reperire risorse per interventi di manutenzione e per incarichi urbanistici necessari ad avviare la predisposizione delle due varianti strutturali, una urbana ed una extraurbana.
Fra le spese di investimento, rientrano quelle relative alla messa in sicurezza dell’edificio ex Cavallerizza e per la pavimentazione di via Gagliuffi e vie limitrofe.
Prima della votazione è intervenuto il sindaco Rocchino Muliere: “Dal punto di vista politico vorrei sottolineare che quest’anno abbiamo chiuso il bilancio con un taglio di 2,5 milioni di euro, il 10 per cento delle risorse totali. Il lavoro svolto da luglio ad oggi non è stato facile. Grazie alla collaborazione di tutti gli uffici, abbiamo cercato di ridurre ulteriormente le spese senza gravare sull’attività amministrativa. Spero che questa considerazione sia condivisa anche dall’opposizione”.
Approvata invece all’unanimità la delibera relativa all’ingresso di Borghetto Borghera tra i centri del territorio associati allo Sportello Unico per le Attività Produttive, che ha come capofila Novi.
Subito dopo sono state discusse due istanze di permesso di costruire in deroga ai sensi della legge 106. Le richieste erano state presentate da due privati.