La Novese dà l’anima, ma i limiti tecnici spianano la strada all’Argentina
Una doppietta di Trimarco, a Novi fino ad una settimana fa, condanna i biancocelesti alla sesta sconfitta consecutiva. Sugli ultimi deludenti risultati pesano però le tante defezioni in un organico ormai ridotto all'osso
Una doppietta di Trimarco, a Novi fino ad una settimana fa, condanna i biancocelesti alla sesta sconfitta consecutiva. Sugli ultimi deludenti risultati pesano però le tante defezioni in un organico ormai ridotto all'osso
NOVI LIGURE – Lotta e si impegna la Novese dei tanti baby e dei pochi veterani rimasti che radio mercato peraltro segnala prossimi all’addio al biancoceleste, anche se in sala stampa il direttore generale della Novese Luca Carangelo ha escluso nuove partenze e anticipato l’arrivo di nuovi giocatori in settimana.
Alla fine l’Argentina si impone con molta sofferenza per 1-2 grazie alla doppietta di Gian Luca Trimarco uno che fino a una settimana fa vestiva la maglia della Novese e che si è guadagnato la stima dei novesi evitando di esultare dopo i gol entrambi arrivati peraltro al 15’, del primo e del secondo tempo. E’ chiaro che la Novese per salvarsi deve rinforzarsi e proprio la campagna acquisti di dicembre sarà un banco di prova fondamentale per capire la reale consistenza e serietà di una proprietà che fino ad oggi, sul piano tecnico, ha solo venduto, eccezion fatta per il portiere Pisani, 1995 ex Jolly Montemurlo, domenica in panchina.

NOVESE – ARGENTINA 1-2
Reti: 15′ Trimarco (A), st 15′ Trimarco (A), st 19′ Meucci (N)
Novese: Masneri, Sola, Cardella (36’ st Ravera), Ymeri, Pollero, Rudi, Marongiu (1’ st Bisio), Pagano, Guarco, Meucci (42’ st Artioli), Dell’ovo. All. Aiello.
Argentina Arma: Manio, Garattorsi, Leo, Leggio, Tos, Noto, Mannoni (5’ st Moroni), Colantonio, Lo Bosco, Bettini, Trimarco. All. Ascoli.
Arbitro: Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa.
Note: Spettatori 150 circa, giornata buia, riflettori accesi nel secondo tempo, angoli 2-1 per la Novese, ammoniti: Masneri, Cardella, Pollero, Leggio Colantuono, Bettini. Recupero 0 + 4’.