Città delle bici, per ora un progetto
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Irene Navaro - irene.navaro@alessandrianews.it  
10 Dicembre 2015
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Città delle bici, per ora un progetto

Far rivivere quotidianamente l'uso della bicicletta in città: è un progetto lanciato dall'assessore Cattaneo nel corso di un convegno della Camera di Commercio sulla figura di Carlo Michel, imprenditore alessandrino vissuto tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento

Far rivivere quotidianamente l'uso della bicicletta in città: è un progetto lanciato dall'assessore Cattaneo nel corso di un convegno della Camera di Commercio sulla figura di Carlo Michel, imprenditore alessandrino vissuto tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento

ALESSANDRIA – La città vorrebbe riscoprire la sua vocazione per le due ruote.
Lo si è scoperto nel corso di un convegno promosso della Camera di Commercio e del Comune ieri, a palazzo Monferrato, nel corso del quale è stato presentato il volume: “A tutta birra! Carlo Michel tra nascita dell’industria, impegno sociale e fascino delle due ruote”.
L’assessore Mauro Cattaneo ha accennato al progetto “Alessandria città della bici”, annunciando una mostra mercato e una serie di gare non competitive per “fare riemergere la storia della bicicletta e trasfrormarla in uso quotidiano”.
Corollario, o forse punto qualificante, del progetto dovrebbe essere la realizzazione della passerella ciclabile lungo il cavalcavia del Cristo, grazie ad un finanziamento Regionale.
Di più non dice, “per non rovinare la sorpresa”, anticipa.
Nulla sul bike sharing o altre piste ciclabili. C’è, però, la collaborazione del Museo dei Campionissimi di Novi, centro zona lanciato sulle due ruote in nome di Coppi e Girardengo, ma anche in questo caso senza piste ciclabili cittadine (non mancano però, va dato atto, i percorsi extraurbani).
Insomma, chiamiamolo progetto ma l’impressione è che per fare diventare Alessandria una “città delle biciclette”, forse occorrerebbe qualche cosa in più. Possiamo confidare nell’effetto sorpresa in primavera.

Nota a parte merita invece il volume di ricerca storica di Roberto Livraghi sulla figura di Carlo Michel cognato della più celebre Teresa Grillo Michel, fondatrice delle Figlie della Divina Provvidenza.
Carlo fu un protagonista del decollo industriale cittadino di fine Ottocento e rappresentò anche un fondamentale sostegno per le attività filantropiche della cognata, rimasta vedova.
Dopo la presentazione del libro, la giornalista Mimma Calligaris ha parlato di ciclismo e del suo rapporto con la città, la “pista”, le corse, i campioni, le fabbriche e la casa della Federazione.

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