Il Motta Treviso regola una Mangini troppo brutta per essere vera
La trasferta trevigiana finisce nel peggiore dei modi per gli uomini di coach Dogliero. Un 3-0 in cui i novesi non sono mai entrati in partita
La trasferta trevigiana finisce nel peggiore dei modi per gli uomini di coach Dogliero. Un 3-0 in cui i novesi non sono mai entrati in partita
TREVISO – Niente da fare per la Mangini che torna dalla Marca trevigiana a mani vuote e con la consapevolezza di avere giocato forse la peggior partita della stagione. Che la B1 di volley fosse categoria impegnativa lo si sapeva ma i biancoblù soprattutto in trasferta, ci stanno mettendo molto del loro per renderla impossibile. Contro il Motta Treviso, squadra non certo insuperabile per quanto mostrato in campo, i novesi hanno sciorinato forse il loro peggior repertorio, fatto di una ricezione faticosa, un attacco balbettante e una difesa molto al di sotto degli standard medi della categoria. Insomma una battuta a vuoto che non ci voleva e che toglie entusiasmo a un ambiente che in oltre due mesi non ha ancora capito che in questo girone A di B1 estremamente livellato verso l’alto, le partite si vincono e si perdono più per i propri errori che per i meriti degli avversari. Certo, ci sono rivali semplicemente più forti, ma ci sono anche avversari con cui una Mangini in condizione potrebbe lottare ad armi pari e non cedere 3-0 in poco più di un’ora senza mai entrare in partita come confermano i parziali di sabato sera (25-18, 25-17, 25-18).
Della debacle veneta non si salva nessuno perché è stata una partita di quelle dove, come nelle leggi fondamentali della matematica, scambiando i protagonisti, il risultato non è cambiato. Dogliero le ha provate tutte e per sopperire all’assenza di un centrale di ruolo ha tentato anche la carta di Scarrone in una posizione non sua ma i risultati non hanno convinto. In poco più di un’ora tanti i cambi ma senza effetti. A onor del vero va riconosciuto alla Mangini di essere una delle poche squadre composta da giocatori che non “vivono di pallavolo” perché molti avversari fanno del volley un mestiere e in una disciplina dove la tattica e l’amalgama sono un punto fondamentale, questo fattore incide non poco. Tutte considerazioni importanti ma che passano in secondo piano di fronte a prestazioni non certo trascendentali come quella di sabato sera dove la Mangini ha fatto di tutto per rendere la vita semplice agli avversari. E ci è riuscita. Il riscatto dei novesi potrebbe passare per la sfida di sabato 19, quando al PalaBarbagelata arriverà il Saronno, altra compagine non certo trascendentale, almeno a giudicare dalla classifica e a condizione che Moro e compagni diano qualcosa in più delle loro possibilità.
MOTTA TREVISO – MANGINI NOVI 3-0 (25-18, 25-17, 25-18)