Bilancio, l’opposizione chiede informazioni più tempestive
Ultimo consiglio comunale dell'anno a Novi Ligure ieri, mercoledì 16 dicembre. I consiglieri hanno preso in esame alcune variazioni di bilancio che erano state oggetto, nelle scorse settimane, di diverse commissioni consiliari
Ultimo consiglio comunale dell'anno a Novi Ligure ieri, mercoledì 16 dicembre. I consiglieri hanno preso in esame alcune variazioni di bilancio che erano state oggetto, nelle scorse settimane, di diverse commissioni consiliari
NOVI LIGURE – Nell’ultimo consiglio comunale dell’anno che si è tenuto ieri sera, mercoledì 16 dicembre, si sono presi in esame alcune variazioni di bilancio che erano state illustrate, precedentemente, in commissione consiliare. Ancora una volta, durante la commissione, i consiglieri di minoranza, in particolare Maria Rosa Porta (Movimento Civico Popolare) ha sottolineato la mancanza di documentazione in tempo utile per poter essere esaminata “ciò nonostante sono presente per non far mancare il numero legale”. Aggiunge Porta: “E’ necessario, però, che in futuro ci sia un cambio di registro”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle Fabrizio Gallo ha puntato il dito sul fatto che “abbiamo discusso solo 15 giorni fa l’assestamento e oggi ci troviamo ad analizzare dei debiti fuori bilancio che, suppongo, si conoscessero già anche perché si parla di debito per la Cavallerizza e per lo smaltimento dei rifiuti dell’alluvione del 2014”.
L’assessore competente Simone Tedeschi ha risposto che, purtroppo, lungaggini burocratiche legate alla stesura dell’assestamento hanno prodotto qualche ritardo, “mi rendo perfettamente conto che per conoscere la trafila del bilancio sarebbe necessario più tempo. Per quanto concerne i punti in esame, posso assicurare che in sostanza non ci sono novità”. Il consiglio comunale ha dovuto approvare due delibere che riguardano il debito fuori bilancio di 75 mila euro relativi alla messa in sicurezza della Cavallerizza, a seguito del crollo di parte del tetto nel febbraio scorso. L’altro debito è di 115 mila euro con Srt, società che gestisce la discarica di strada Boscomarengo, tale cifra è stata chiesta per i maggiori conferimenti del Comune in seguito all’alluvione. “C’è stato nell’autunno scorso – dice Tedeschi- un aumento dei rifiuti in discarica dovuti all’evento calamitoso e questo ha portato ad un aumento dei costi che, oggettivamente, non potevamo preventivare”.
E’ stato poi inserito a bilancio il fondo incentivante per il salario accessorio dei dipendenti comunali. Si tratta di 70 mila euro. “E’ stata una scelta politica – spiega ancora Tedeschi – non inserirlo nell’assestamento perché c’era ancora in corso la trattativa con le parti sindacali. Il salario accessorio andrà in busta paga il prossimo anno”. Il salario accessorio è riferito ai progetti che i vari uffici comunali portano avanti e “tali progetti – sottolinea il vicesindaco Felicia Broda – vanno presentati entro dicembre”.