Novese, altra sconfitta ed altra rivoluzione in rosa
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
21 Dicembre 2015
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Novese, altra sconfitta ed altra rivoluzione in rosa

I biancocelesti perdono anche con il Bra ed incassano l'ottavo risultato negativo consecutivo. Ora la zona play out è una realtà. In tribuna Michele Del Vecchio, qualcuno in città fa il suo nome quale possibile prossimo allenatore

I biancocelesti perdono anche con il Bra ed incassano l'ottavo risultato negativo consecutivo. Ora la zona play out è una realtà. In tribuna Michele Del Vecchio, qualcuno in città fa il suo nome quale possibile prossimo allenatore

NOVI LIGURE – Ottava sconfitta consecutiva per una Novese che non solo non sa più vincere ma ha che ha vissuto un mercato di dicembre fatto di un continuo ricambio di rosa. Della truppa che aveva iniziato la stagione sono rimasti i soli Sola, Pagano, Rudi e Bisio e domenica con il Bra, nella sfida che si è chiusa con una sconfitta biancoceleste per 0-1, si è presentata una squadra completamente cambiata, con tanti giocatori approdati a Novi da pochi giorni. Il risultato è stato quello di un gruppo che non ha lesinato impegno e buona volontà ma che alla fine ha alzato bandiera bianca anche perché, giocoforza, la condizione atletica e tattica è molto precaria come è normale che sia per elementi che non hanno ancora effettuato una settimana di allenamenti insieme. In settimana hanno vestito il biancoceleste Sassaroli, Ferrieri, Fronda, Muscarella, Cardella (ritornato dopo dieci giorni di svincolo), Palazzi e Perna ma il responsabile dell’area tecnica Ciccone ha preannunciato altri arrivi di elementi esperti la cui presenza appare indispensabile se si vuole pensare di salvarsi perché l’inesperienza si paga a caro presso.

Col Bra l’età media dei padroni di casa era di 18 anni e mezzo. L’ultimo match ufficiale del 2015 è stato poco divertente e brutto perché anche i giallorossi cuneesi non hanno certo messo in mostra un bel calcio. Nelle fila della truppa di Gardano mancano 6 titolari e alcuni elementi erano arrivati in extremis ma i langaroli dalla loro potevano fare affidamento su un impianto di gioco collaudato e su un attaccante, Ferrario, che sa fare il suo lavoro, segnare. La partita l’ha decisa una sua marcatura dopo tre accelerazioni a metà primo tempo, uno dei pochi momenti di gioco di un match dove la Novese non ha mai tirato in porta. Per salvarsi serve segnare, per segnare serve costruire gioco, tutte cose che ieri non si sono viste. Chi c’era invece era Michele Del Vecchio, trainer che già un mese fa era fra i papabili alla panchina biancoceleste.

NOVESE – BRA 0-1
Rete: 30′ Ferrario

Novese: Pisani, Sola (18’ st Cardella), Fronda, Sassaroli, Pagano, Rudi, Savarise, Perna (22’ st Bisio), Buongiorno, Ferrieri (10’ st Muscarella), Palazzi. All. Aiello

Bra: Carli, Di Savino, Spera, Amato, Piscopo, Bottasso, Dimasi, Ottonello (43’ st Carretto), Ferrario, De Peralta (33’ st Di Stefano), Erbini. All. Gardano

Arbitro: Centi di Viterbo

Note: spettatori 150 circa, angoli 4-1 per il Bra, ammoniti: Fronda, Sassaroli, Buongiono, Cardella, Ferrieri, Di Savino, Ottonello. Espulsi: Buongiorno (22’ st somma ammonizioni), Rudi (38’ st proteste), Aiello (40 st proteste). Recupero 0+3’.

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