Via Gagliuffi, ancora un rinvio
Doveva essere riaperto oggi, giovedì 24 dicembre, il traffico veicolare in centro storico, lungo le vie Gagliuffi, Antica Libarna, San Martino della Battaglia e vicoli limitrofi, dopo la sistemazione del nuovo porfido. La pioggia caduta lunedì, però, ha costretto il Comune a cambiare i propri piani.
Doveva essere riaperto oggi, giovedì 24 dicembre, il traffico veicolare in centro storico, lungo le vie Gagliuffi, Antica Libarna, San Martino della Battaglia e vicoli limitrofi, dopo la sistemazione del nuovo porfido. La pioggia caduta lunedì, però, ha costretto il Comune a cambiare i propri piani.
NOVI LIGURE – Doveva essere riaperto oggi, giovedì 24 dicembre, il traffico veicolare in centro storico, lungo le vie Gagliuffi, Antica Libarna, San Martino della Battaglia e vicoli limitrofi, dopo la sistemazione del nuovo porfido. La pioggia caduta lunedì, però, ha costretto il Comune a cambiare i propri piani. Gli interventi di cubettatura sono terminati lunedì, ma è necessario un po’ di tempo per consentire un’adeguata presa della stuccatura della pavimentazione. Lunedì 28 dicembre, alle 11.45, si svolgerà una breve cerimonia di inaugurazione dei lavori.
L’unica “cenerentola” del centro storico rimane via Marconi. Questo non perché l’amministrazione comunale la reputi strada di “serie b”, ma perché è arteria funzionale al cantiere del teatro “Romualdo Marenco”. I cui lavori di restyling sono iniziati da un paio di mesi. Per evitare che i mezzi pesanti che andranno al cantiere rovinino il selciato, è stato fatto un “tappettino” di asfalto nel primo tratto della via. Solo quando il restauro del “Marenco” sarà terminato, si provvederà a sistemare le fognature e il porfido di via Marconi. Nei giorni in cui dovranno transitare i camion per il teatro, via Marconi sarà interdetta al traffico e i mezzi pesanti potranno entrare in centro storico da corso Piave. Chi avrà l’auto parcheggiata in via Gramsci e piazza Matteotti sarà possibile uscire dal cuore della città per via don Minzoni. La decisione di utilizzare via Marconi come “via di fuga” del “Marenco” era già stata presa dalla passata amministrazione quando era stato dato l’annuncio che il budget per la riqualificazione dell’antico teatro erano stati reperiti.