A tre anni dalla scomparsa, Cassano ricorda Sandrino Carrea
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
13 Gennaio 2016
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A tre anni dalla scomparsa, Cassano ricorda Sandrino Carrea

Per tutti era Sandrino, gregario del Campionissimo e passista di ottima qualità. A tre anni di distanza dalla morte, avvenuta il 13 gennaio del 2013 a Cassano Spinola, il paese in cui abitava da tempo celebra Andrea Carrea con la cerimonia e la deposizione di una corona sulla tomba

Per tutti era Sandrino, gregario del Campionissimo e passista di ottima qualità. A tre anni di distanza dalla morte, avvenuta il 13 gennaio del 2013 a Cassano Spinola, il paese in cui abitava da tempo celebra Andrea Carrea con la cerimonia e la deposizione di una corona sulla tomba

CASSANO SPINOLA – Per tutti era Sandrino, gregario del Campionissimo e passista di ottima qualità. A tre anni di distanza dalla morte, avvenuta il 13 gennaio del 2013 a Cassano Spinola, il paese in cui abitava da tempo celebra Andrea Carrea con la cerimonia e la deposizione di una corona sulla tomba. Oggi, mercoledì 13 gennaio, alle 10.30, sindaco, autorità e appassionati di ciclismo si ritroveranno al cimitero di Cassano per tributare un omaggio al grande campione. Attese anche le presenze di Marina Coppi e Giovanni Meazzo.

Nato a Gavi il 14 agosto 1924, Sandrino è stato con Ettore Milano e Michele Gismondi un fedelissimo di Fausto Coppi. Debuttò nel mondo del ciclismo nel 1940 e durante la seconda guerra mondiale fu anche internato in Germania. Nel 1949 divenne professionista nella Bianchi, fu gregario di Coppi per otto Giri d’Italia e due Tour de France. Nel Tour del 1952 indossò anche la maglia gialla al termine della nona tappa. Molti i successi, tra i quali possiamo ricordare la Milano-Tortona e la Targa d’Oro Città di Legnano del 1948. Nel 1950 vinse la Torino-Biella, nel 1952 la seconda tappa del Tour de Romandie.  

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