Novese: addio Aiello, ora è il turno di Lo Gatto
Dopo la fallimentare esperienza con Aiello in panchina, la dirigenza Novese ingaggia Piero Lo Gatto, nelle ultime tre stagioni alla guida del Bocal, squadra calabrese di Eccellenza
Dopo la fallimentare esperienza con Aiello in panchina, la dirigenza Novese ingaggia Piero Lo Gatto, nelle ultime tre stagioni alla guida del Bocal, squadra calabrese di Eccellenza
NOVI LIGURE – La decima sconfitta consecutiva ha sancito la fine della breve era Aiello in seno alla Novese anche se parlare di esonero è impossibile dal momento che il tecnico che ha gestito la squadra negli ultimi due mesi non era abilitato a guidare compagini di quarta serie. Una decisione preannunciata da Gaetano Battiloro subito dopo la debacle di Chieri, ma che è maturata solo martedì sera perché lunedì la sede dello stadio era sguarnita. L’altro ieri invece un pomeriggio frenetico ha portato prima all’uscita di scena di Aiello (che non ha diretto l’allenamento del gruppo) e poi all’ingaggio di colui il quale dovrebbe compiere un autentico miracolo per salvare questa squadra: si tratta del 37enne Piero Lo Gatto, reduce da tre stagioni nel Bocal, Eccellenza calabra. Il mister si è subito presentato alla squadra fissando per mercoledì un doppio allenamento ed è parte della scuderia di Morris Pagniello, personaggio dubbio del mondo del calcio che aveva già avuto a che fare con il Derthona due stagioni fa e che ha recentemente ricevuto una proposta di squalifica dalla giustizia sportiva per tre anni e quattro mesi per le vicende dell’inchiesta Dirty Soccer.
“Non conta nulla la provenienza del nostro allenatore, uno deve poter cercare in tutta l’Italia – commenta Battiloro, che prosegue – poi Lo Gatto conosce queste zone perchè ha giocato un anno a Valenza e vive a Torino. Anche Pagniello è soltanto un amico, è passato a trovarci prima di dedicarsi ad alcuni suoi affari in Spagna.” Intanto domenica arriva la Pro Settimo e il rischio, con questa rosa, è di assistere a un’altra debacle. Lo sanno anche i tifosi che sui social network hanno avuto parole di fuoco per questa situazione dove chi ci rimette è la Novese. Servirebbe una vittoria per ridare morale a un ambiente che con l’arrivo della nuova proprietà ha conosciuto solo sconfitte anche si chi ha rilevato la Novese ha sempre dichiarato che la permanenza in categoria è l’obiettivo minimo. Il tempo per rimediare stringe e passi falsi non ne sono più ammessi.