“Quel camminamento è pericoloso”, e i residenti scrivono al prefetto
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
25 Gennaio 2016
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“Quel camminamento è pericoloso”, e i residenti scrivono al prefetto

Hanno deciso di bussare anche alla porta del prefetto gli abitanti di Basaluzzo che abitano lungo la strada provinciale 180, nel tratto che conduce verso il cimitero cittadino e verso la vicina Fresonara. Il motivo? Il camminamento realizzato dal Comune è troppo pericoloso

Hanno deciso di bussare anche alla porta del prefetto gli abitanti di Basaluzzo che abitano lungo la strada provinciale 180, nel tratto che conduce verso il cimitero cittadino e verso la vicina Fresonara. Il motivo? Il camminamento realizzato dal Comune è troppo pericoloso

BASALUZZO – Hanno deciso di bussare anche alla porta del prefetto gli abitanti di Basaluzzo che abitano lungo la strada provinciale 180, nel tratto che conduce verso il cimitero cittadino e verso la vicina Fresonara. Il Comune ha realizzato un camminamento lungo la strada, separato dalla carreggiata dove transitano le auto da una semplice striscia bianca. Dopo le proteste dei residenti, che hanno giudicato non sicura la soluzione, sono stati installati una decina di paletti in plastica, alti poco meno di mezzo metro, per delimitare la strada carrabile dal camminamento.

Anche questa soluzione, però, secondo gli abitanti della zona sarebbe inadeguata. Così hanno scritto al prefetto Romilda Tafuri e al sindaco Gianfranco Ludovici chiedendo di prolungare il tratto di strada delimitato dai paletti («almeno fino all’incrocio con via San Pio V»). Meglio ancora, scrivono, sarebbe “collocare altre misure di sicurezza che abbiano le caratteristiche necessarie per tutelare i cittadini dai pericoli del traffico”.
Secondo la consigliera comunale di minoranza Rosanna Borsa, che si è fatta portavoce del problema, occorrerebbe installare un vero e proprio guardrail. “Anche perché i paletti non impediscono agli automobilisti di parcheggiare in quello che sarebbe il camminamento pedonale”.

 

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