Commercio, un negozio in più ogni mese
Il commercio novese sta tenendo nonostante il periodo di crisi, anzi nel corso del 2015 vi sono state ben dodici aperture di nuovi esercizi. "Cè un certo movimento dicono allufficio Commercio del Comune di Novi specialmente fra bar e panetterie. Il fatto che si siano aperti negli scorsi dodici mesi 12 attività non è poca cosa"
Il commercio novese sta tenendo nonostante il periodo di crisi, anzi nel corso del 2015 vi sono state ben dodici aperture di nuovi esercizi. "C?è un certo movimento ? dicono all?ufficio Commercio del Comune di Novi ? specialmente fra bar e panetterie. Il fatto che si siano aperti negli scorsi dodici mesi 12 attività non è poca cosa"
NOVI LIGURE – Il commercio novese sta tenendo nonostante il periodo di crisi, anzi nel corso del 2015 vi sono state ben dodici aperture di nuovi esercizi. “C’è un certo movimento – dicono all’ufficio Commercio del Comune di Novi – specialmente fra bar e panetterie. Il fatto che si siano aperti negli scorsi dodici mesi 12 attività non è poca cosa. E non si tratta di riaperture con metrature diverse o cambi di gestione. Inoltre da un paio di mesi abbiamo ricevuto qualche richiesta di informazioni su medie strutture cioè quelle sopra i 250 metri quadrati di superficie per negozi no food. Sono già un po’ di anni che questa ampiezza di negozio non veniva minimamente considerata. L’interesse che si sta percependo fa ben sperare”.
Il 2015 si è chiuso con all’attivo 542 attività, tante quante erano presenti nel 2014 (nel 2013 erano 536 e nel 2012 la quota si attestava a 539). Nel settore misto i negozi sono 60, quelli alimentari 99 mentre nel settore non alimentare gli esercizi toccano quota 382. I bar/ristoranti sono 58 mentre i ristoranti si fermano a quota 24, i semplici bar sono 15 e i locali di svago con bar 56, per un totale di 152 esercizi. I circoli gestiti direttamente dai soci ammontano a 14, gli agriturismi sono 7 e i bed & breakfast 3.
Il sindaco Rocchino Muliere ritiene che per dare nuova linfa vitale al commercio cittadino sia necessaria una collaborazione fattiva fra pubblico e privato. E per questo sono state organizzate nei mesi scorsi una serie di iniziative ludiche e culturali che hanno interessato, principalmente, il centro storico. Fra le ultime in ordine di tempo la Fiera – mercato del libro “La torre di carta” che ha preso il via il 12 dicembre scorso e che si ripete ogni secondo sabato del mese.
“Novi è una bella città – dice Muliere – che deve essere ulteriormente valorizzata. Credo che l’amministrazione comunale fino a oggi abbia fatto la sua parte dando vita a eventi importanti. Continueremo su questa strada anche nei prossimi mesi”. L’amministrazione comunale si è anche interessata all’arredo urbano: nei mesi scorsi sono state distribuite ai commercianti del centro storico le nuove fioriere e, in via Pietro Isola la società Simaf ha realizzato una serie di nuove aiuole.