Lupo investito sulla 35 bis dei Giovi
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26 Gennaio 2016
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Lupo investito sulla 35 bis dei Giovi

Un lupo è stato investito questa mattina, verso le 7,30, lungo la provinciale 35 bis dei Giovi, all'altezza della ex Saflan. Potrebbe trattarsi di un esemplare femmina in fuga dal branco

Un lupo è stato investito questa mattina, verso le 7,30, lungo la provinciale 35 bis dei Giovi, all'altezza della ex Saflan. Potrebbe trattarsi di un esemplare femmina in fuga dal branco

NOVI LIGURE – E’stato investito da un’auto in transito, verso le 7,30 di questa mattina, martedì,  un lupo che attraversava la provinciale 35 bis dei Giovi, all’altezza della ex Saflan, tra Novi e Serravalle.
Il colpo non ha lasciato scampo all’animale che è morto sul colpo.
Grande sorpresa tra gli automobilisti che hanno assistito all’incidente quando hanno realizzato che, con tutta probabilità si trattava di un lupo.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia provinciale, settore vigilanza faunistica, che hanno confermato l’ipotesi. Dalla prima osservazione si tratterebbe di un esemplare femmina, probabilmente in “dispersione”; ossia un animale in cerca di un nuovo territorio dopo essere stato allontanato (o essersi allontanato di sua iniziativa) dal branco.
La carcassa è stata inviata all’università di Torino dove, in base al protocollo Lupo Piemonte, sarà analizzata per stabilirne l’età esatta e la provenienza.
Sono ormai diversi anni che il lupo, tornato sull’Appennino, viene monitorato. La sua presenza stanziale nelle valli del novese è ormai accertata. Ma è raro che l’animale si spinga così a valle, in zone densamente abitate dall’uomo.
Può capitare – ed parrebbe essere questo il caso – quando il branco raggiunge un numero di quattro o cinque esemplari: un singolo lupo o molto più spesso una coppia si allontana per cercare un nuovo territorio e creare un nuovo branco.
Il lupo non attacca l’uomo. Quando si spinge a valle è solo richiamato dalla presenza di prede, generalmente caprioli, presenti ormai in grande numero anche nelle campagne e colline attorno ai centri abitati. Nei mesi scorsi alcuni lupi erano stati avvistati tra Cassano e Stazzano. Lo scorso anno ci fu un altro investimento a Vignole Borbera.
Vale ricordare che il lupo è una specie protetta, non è pericolosa per l’uomo, dal quale preferisce stare alla larga, e non è aggressiva.
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