Anche il Vado fa man bassa al Girardengo. Novese sempre più giù
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Maurizio Iappini - sport@alessandrianews.it  
1 Febbraio 2016
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Anche il Vado fa man bassa al Girardengo. Novese sempre più giù

I liguri ne fanno tre ai biancocelesti, passati in vantaggio nel primo tempo ma poi schiacciati nella ripresa. Le sconfitte consecutive ora sono tredici

I liguri ne fanno tre ai biancocelesti, passati in vantaggio nel primo tempo ma poi schiacciati nella ripresa. Le sconfitte consecutive ora sono tredici

NOVI LIGURE – La Novese ha fatto 13, ma il Totocalcio dei tempi andati non c’entra nulla. I biancocelesti hanno perso con il Vado per la tredicesima volta consecutiva, se non è un record (ma per il glorioso club scudettato dovrebbe esserlo), poco ci manca. C’è purtroppo poco da ridere perché l’impressione è che da qui alla fine della stagione il trend non potrà migliorare di molto. Se non si riesce a fare punti con squadre come Vado o Pro Settimo, difficile pensare di riuscirci con Caronnese o Bellinzago. In effetti, le ultime due rivali affrontate al Girardengo sono parse di basso livello e non fare punti con avversari alla portata è sinonimo di una rosa che non è all’altezza della categoria. Chi gioca non si risparmia e non lesina l’impegno, ma i limiti tecnici e atletici della Novese sono comprensibili anche da chi non è un esperto di pallone.

Col Vado il team di casa ha perso 3-1 e dopo un primo tempo ai limiti dello sbadiglio per il livello messo in mostra dai 22 in campo, la Novese era anche riuscita a passare in vantaggio con Buongiorno su rigore ma si è trattato di un fuoco di paglia perché nella seconda frazione è bastata una duplice accelerazione dei liguri per mettere al tappeto i piemontesi: due centri di Aurelio hanno fatto scendere la nebbia sulle speranze dei pochi tifosi (20 paganti) che hanno avuto la voglia di assistere a un match che non valeva il prezzo del biglietto. Questa rosa non è all’altezza della categoria, sia per l’età media molto bassa sia per il livello di molti suoi elementi, troppo acerbi per la quarta serie. Anche ieri poi nessun esponente della nuova proprietà era presente al Girardengo, al punto che nel dopo partita nessun dirigente della Novese si è presentato in sala stampa.

Avremmo voluto chiedere a qualche dirigente della Novese se erano all’orizzonte iniziative o azioni concrete per cercare di interrompere un filotto di sconfitte imbarazzante, ma in sala stampa del Girardengo non si è presentato nessuno. Non mister Lo Gatto (ma per lui l’attenuante della squalifica che gli impediva di parlare), non Gaetano Battiloro, non il direttore generale Luca Carangelo, non il responsabile del marketing Franco Sellitto. Insomma, nessuno ci ha messo la faccia rimediando una figuraccia di quelle che sono dure da dimenticare perché è troppo facile esporsi quando le cose vanno bene o quando l’avventura dei nuovi misteriosi proprietari è all’inizio e si possono fare annunci e proclami. Più impegnativo fare i conti con la realtà e dovere giustificare un andamento che sul campo è ai limiti dell’imbarazzante, con avversari (Gozzano o Chieri ) che sostengono poco meno di un allenamento e altri rivali che in altri tempi sarebbero usciti con le ossa rotte dal Girardengo. Invece, la realtà racconta di una Novese cenerentola del girone, derelitta dai suoi tifosi che già erano pochi e che sono ancor di meno ma che comunque si meritano delle risposte. Invece, le luci spente in sala stampa, l’inutile attesa e le imbarazzate scuse di chi non è dirigente della prima squadra sono stati il degno finale dell’ennesimo pomeriggio di un giorno da cani. Purtroppo, temiamo non sia l’ultimo.

NOVESE – VADO 1-3
Reti: 48’ Buongiorno (rig.); st: 9’ e 14’ Aurelio, 36’ Siciliano.

Novese:
Pisani, Balzano, Cardella, Dominici, Rudi, Casale, Savarise (26’ st Morra), Sassaroli (38’ st Di Giglia), Buongiorno, Palazzi (8’ st De Feo), Zhytarchuk. All. Cartesegna

Vado: Mosetti, Tona, Guarco, Bono, Garbini, Sall, Figone (25’ Capello), Cafferata (8’ st Siciliano), Steffansson, Donaggio (26’ st Caorsi), Aurelio. ALL. Fossati

Arbitro: Pragliola di Terni

Note: Spettatori 83, angoli 4-3 per il Vado, ammoniti: Balzano, Cardella, Casale, Donaggio. Espulso al 35’ st Morra per fallo da tergo. Recupero: 4’ + 2’.

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