Patrocini alle associazioni, bisogna rivedere le regole
Home
Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
21 Febbraio 2016
ore
00:00 Logo Newsguard

Patrocini alle associazioni, bisogna rivedere le regole

L’amministrazione comunale intende modificare il regolamento riguardante la concessione dei patrocini, dal momento che l’ultima modifica risale al 2010. Per rendere più snello il lavoro nei vari settori l’assessore Bergaglio ipotizza di costituire una commissione ad hoc

L?amministrazione comunale intende modificare il regolamento riguardante la concessione dei patrocini, dal momento che l?ultima modifica risale al 2010. Per rendere più snello il lavoro nei vari settori l?assessore Bergaglio ipotizza di costituire una commissione ad hoc

NOVI LIGURE – L’amministrazione comunale intende modificare il regolamento riguardante la concessione dei patrocini. Dal momento che l’ultima modifica risale al 2010 “oggi riteniamo necessaria – spiega l’assessore alla Cultura Cecilia Bergaglio – una razionalizzazione alla luce dell’aumento, di anno in anno. delle richieste. È difficile, per la giunta, esaminarle tutte con attenzione, inoltre il numero delle associazioni presenti in città è cresciuto notevolmente”.

Per rendere più snello il lavoro nei vari settori l’assessore Bergaglio ipotizza di costituire una commissione ad hoc. “Si tratta di un coordinamento – prosegue Bergaglio – che valuti in prima battuta le varie richieste le quali dovranno pervenire trenta giorni prima dell’evento. La commissione vaglierà le richieste, aggiornerà un’agenda, per avere un quadro complessivo. Sarà, comunque, la giunta, come per altro avviane anche ora, a dare l’ultimo nulla osta”.
Si è pensato anche a una nuova modulistica per la richiesta di patrocinio, in cui sarà obbligatoria una maggiore descrizione dell’iniziativa. “Introdurremo poi – continua l’assessore Bergaglio – anche un logo che sarà uguale per tutti da apporre sulle locandine. Oggi c’è un po’ di disordine a tale riguardo, sovente lo stemma della città è posto un po’ “a casaccio” sui manifesti. Vorremo dare un po’ di ordine anche attraverso un accorgimento grafico che abbia determinate caratteristiche che saranno mantenute ogni qualvolta sarà dato il patrocinio”.

Verrà inoltre richiesto l’intervento del Disability Manager, nella persona di Bruno Ferretti, affinché valuti l’accessibilità dei luoghi in cui si terranno gli eventi. “Vogliamo arrivare ad avere una agenda comune delle manifestazioni – sottolinea Bergaglio – così da evitare la sovrapposizione degli appuntamenti”. L’amministrazione comunale, infine, ritiene necessario mettere a disposizione delle associazioni una sede che, molto probabilmente, sarà l’aula magna del Foral di via Carducci.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione