Sconfitta con onore per la Mangini contro Montecchio
Per la cenerentola del girone in coabitazione con Brugherio, limpresa era francamente impossibile ma Moro e compagni in trasferta hanno dato il massimo sfiorando il successo nella prima frazione
Per la cenerentola del girone in coabitazione con Brugherio, limpresa era francamente impossibile ma Moro e compagni in trasferta hanno dato il massimo sfiorando il successo nella prima frazione
MONTECCHIO MAGGIORE – Nessun miracolo per la Mangini Novi che esce sconfitta a testa alta dal campo della capolista Montecchio Vicenza al termine di un match dove i novesi sono riusciti anche a strappare un set. Per la cenerentola del girone in coabitazione con Brugherio, l’impresa era francamente impossibile ma Moro e compagni in trasferta hanno dato il massimo sfiorando il successo nella prima frazione, vinta dai berici 26-24 mentre nel secondo set Montecchio ha fatto prevalere maggiore precisione e si è imposto 25-19. Timide speranze novesi nella quarta parte di match vinta dai biancoblù 25-23 ma in quello che si rivelerà l’ultimo set Montecchio ha chiuso la partita 25-21.
Sconfitta preventivata ma la Mangini non ha affatto demeritato perché per una volta la differenza l’ha fatta il maggior spessore tecnico della capolista che probabilmente presto salirà in A2 mentre la truppa di Dogliero rimarrà in serie B anche grazie alla riforma dei campionati che ha permesso alla Mangini di vivere senza affanni sapendo fin dall’inizio che la B1 si sarebbe conclusa senza retrocessioni, preludio alla serie unica della prossima stagione quando i concentramenti saranno di più e più caratterizzati in quadranti nazionali.
In questa stagione alcuni elementi del vivaio sono cresciuti e hanno messo nelle mani e nella testa la giusta mentalità per poter incidere di più l’anno prossimo ma l’attuale stagione non è ancora finita e la positiva prova di Montecchio deve essere il preludio a un finale di girone A di Serie B1 di volley dove la Mangini deve abbandonare l’ultimo posto in tre classifiche perché i novesi oltre all’ultima piazza alla voce punti conquistati (dieci, in coabitazione con Brugherio e a due lunghezze da Alba) sono ultimi anche per quanto riguarda i punti fatti e quelli subiti, sinonimo di una squadra che ha problemi in difesa e che in attacco si affida giocoforza alla qualità di capitan Moro ma le avversarie, una volta capita l’antifona, sanno adottare le contromisure per contenere la forza del capitano e costringere la difesa e la ricezione biancoblù a errori gratuiti che si ripercuotono anche sulla fase offensiva. L’occasione per dimostrare che l’aria è cambiata ci sarà già sabato sera quando la Mangini riceverà il S. Anna Torino, che con 23 punti è ormai tranquillo e senza affanni a centro classifica.
Montecchio Vicenza – Mangini Novi 3-1 (26-24 25-19 23-25 25-21)